Il lettore chiede aggiornamenti su Aion Renewables

Per Plus24 abbiamo risposto al quesito di un lettore, in merito alle azioni di Aion Renewables. Egli chiede: “Ci sono notizie o sviluppi in merito al fallimento di Aion Renewables? Sono passati quasi tre anni ma di notizie non ne trovo.”

Aion Renewables ha fatto la sua comparsa su questa rubrica, l’ultima volta, a maggio 2015. Le sue vicissitudini non sono ancora terminate.

I problemi per Aion sono cominciati nel 2008, dopo che entrò a far parte della società la russa Avelar, facente capo al colosso dell’energia Renova. Aion Renewables, all’epoca ancora denominata Kerself, incolpava Averlar per pagamenti in ritardo. Che si traducevano in lavori non completati e penali da pagare. Mentre la società russa dava colpa a Kerself per cattiva gestione.

Lo scontro tra le due società portò alla revoca delle deleghe di ad a Pierangelo Masselli, fondatore di Kerself. Due anni dopo la società presentò richiesta di concordato preventivo. Nel marzo 2013 il tribunale di Reggio Emilia negò il concordato, decretando così il fallimento della società. Di conseguenza le azioni di Aion Renewables vennero tolte anche dalle negoziazione su Borsa Italiana.

In seguito, la Guardia di finanza di Reggio Emilia ha arrestato, per associazione per delinquere finalizzata alla frode per il conseguimento indebito di erogazioni pubbliche nel settore del fotovoltaico e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, Igor Akhmerov, uno dei titolari di Avelar, e Marco Giorgi e Gianpiero Coppola, amministratori delle società del gruppo Kerself.

A distanza di tre anni dal fallimento, il curatore fallimentare è riuscito a recuperare circa 31,5 milioni di euro. Buona parte dei quali derivanti da una transazione con Akhmedov e Giorgi. 21 milioni di euro a saldo parziale dei crediti di Aion verso una controllata di Avelar e 4,4 milioni di euro come indennizzo direttamente da Avelar per i danni civili derivanti dal crack della società.

Di questa cifra, 5,6 milioni di euro sono stati utilizzati per rimborsare i creditori privilegiati. I chirografari, invece,  difficilmente vedranno i 283 milioni di euro di crediti a loro spettanti. A marzo, l’udienza preliminare per la presunta truffa si è conclusa con alcuni rinvii a giudizio. Tra essi Akhmenov e Giorgi, mentre Coppola ha patteggiato la pena (due anni con la condizionale). Il processo è iniziato lo scorso 7 giugno presso il Tribunale di Milano e non si può, pertanto, che rimanere in attesa della sua evoluzione.

La vicenda di Aion Renewables, come molte altre che hanno riguardato i risparmiatori italiani, evidenzia come sia sempre valida l’indicazione di investire in portafogli diversificati attraverso ETF, piuttosto che scommettere su un unico titolo.

 

Leggi l’articolo completo

 

Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.