L’amara chiusura del fondo Invest Real Security

Si conclude, molto amaramente, la storia finanziaria di Invest Real Security (IT0003187603), partita a fine 2003 quando i quotisti versarono 2.500 euro pro-quota. Nei successivi 14 anni hanno ricevuto indietro, sotto forma di dividendi e rimborsi di capitale, circa 1.072€. Subendo quindi una perdita annua del 7,7%.

Gli immobili di Invest Real Security sono stati venduti a un prezzo complessivo inferiore del 58% rispetto a quello di acquisto. Alcuni cespiti hanno subito una riduzione di oltre l’80%. Alcune poste residuali sono state trasferite alla Sgr e potrebbero consentire qualche ulteriore distribuzione in futuro. Ma si tratterà di “spiccioli”. È sufficiente la crisi per spiegare una debacle di questa entità?

Nell’ultimo mese, complice anche la scarsa liquidità, si è avuto un rialzo delle quotazioni di quasi tutti gli altri fondi ancora quotati a Piazza Affari. Sono stati i fondi dimensionalmente più importanti a evidenziare performance negative. È il caso, ad esempio, di Atlantic 1 (IT0004014707, -2%). Il saldo da inizio anno si conferma deludente. Soprattutto se si considera il buon momento del listino italiano.

Segnaliamo come Opportunità Italia (IT0004966294), in pochi mesi dalla quotazione, abbia portato i prezzi di Borsa ben distanti dal valore di bilancio evidenziando già uno sconto pari al 55%. È interessante inoltre notare come tra i fondi migliori del 2017 vi sia Bnl Immobiliare Dinamico (IT0003752745, +18,8%). Esso, negli anni precedenti, aveva subito un profondo tracollo, confermando comunque uno sconto rispetto al Nav superiore al 50%.

 

Leggi l’articolo completo

 

Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.