Azioni italiane, quelle a fine corsa e quelle che saliranno ancora

C’è una bolla sulle azioni italiane mid e small cap? Su un mercato già abbastanza surriscaldato, a gettare altra benzina sul fuoco nel corso del 2017 hanno contribuito i consistenti flussi provenienti dai Pir. I piani individuali di risparmio varati con l’ultima legge di Stabilità, devono investire almeno il 70% in strumenti emessi da imprese italiane. Di cui almeno il 30% in titoli a piccola e media capitalizzazione.

Su un cammino di crescita pluriennale delle quotazioni pressoché generalizzata, l’effetto Pir (già dal semplice annuncio) ha quindi innescato un’ulteriore spinta al rialzo. Che ha portato le valutazioni delle società a media capitalizzazione a non essere più tanto economiche. Seppur ancora abbastanza sostenibili.

 

Finchè Piazza Affari va bene…

Finché Piazza Affari cresce nessun problema. Ma appena il meccanismo si inceppa e l’andamento del listino si inverte – afferma Marcello Rubiu, partner di Norisk – potrebbero partire consistenti riscatti emotivi dai Pir. Innescando così prese di beneficio molto rilevanti. Un rischio di “corsa verso l’uscita” dalle small cap e, soprattutto, dai titoli sottili quotati all’Aim che potrebbe assumere dimensioni rilevanti.

A quel punto i gestori dovranno vendere i titoli. Anche considerando la ripartizione del portafoglio prevista dai Pir che va sempre rispettata. Non potranno cedere, come abitualmente avviene in questi casi, solo i titoli più liquidi. Ma dovranno vendere anche le small-mid cap con basso flottante. E non sarà facile. I ribassi potrebbero avere un’intensità anche superiore ai rialzi degli ultimi mesi.

É quindi bene entrare nei Pir nell’ottica di diversificare i propri investimenti con un orizzonte di lungo periodo. Non solo per pagare meno tasse.

 

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Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.