Bond Iccrea, tasso misto quasi high yield

Iccrea è una sorta di “banca delle banche”: è la holding delle banche di credito cooperativo (Bcc), un mondo che vale il 14% del mercato nazionale, a cui eroga servizi e prodotti. Per Plus24, settimanale de il Sole24Ore, abbiamo analizzato il bond Iccrea Banca Tasso Misto: fisso e variabile 30 settembre 2015 – 30 settembre 2020, evidenziandone le caratteristiche salienti, con punti di forza e di debolezza.

Gli istituti controllati sono riusciti ad evitare la riforma delle popolari, che rendeva obbligatoria la trasformazione in Spa. Anche le Bcc sono state toccate dalla crisi, in quanto le varie realtà hanno dovuto registrare perdite e anche un processo di aggregazione, e il rating S&P è pari a BB; la banca, quindi, è ritenuta speculativa e non investment grade.

Iccrea ha in collocamento un bond a tasso misto, che prevede cedole semestrali prefissate al 2% per il primo biennio, per poi divenire indicizzate all’Euribor a 6mesi maggiorato dell’1%. I titoli dell’istituto sono quasi esclusivamente trattati sul Hi-Mtf, un Multilateral trading facilities di cui Iccrea è uno dei soci e su cui la stessa banca opera come market maker sul titolo.

Come termine di paragone, il bond istituzionale con scadenza novembre 2019 (XS1143070503) offre un rendimento dell’1,65%, con uno spread dell’1,77% rispetto al Bund ma, essendo a reddito fisso, evidenzia una durata finanziaria superiore al bond in collocamento. Dall’analisi dei prezzi dell’obbligazione istituzionale si nota come il differenziale di rendimento sia passato dal 1,1% di aprile all’attuale 1,77%, quasi prossimo al massimo raggiunto a luglio (1,96%).

Il sottoscrittore, quindi, dovrebbe confidare in una nuova riduzione dello spread e nella possibilità che l’Euribor tra due anni riesca a risollevarsi dall’attuale livello, inferiore a zero. Le commissioni di collocamento, così come esposte a prospetto, sono pari all’1% e tale valore non dovrebbe discostarsi da quelle effettive.

 

Leggi l’articolo completo

 

 

Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.

La società aderisce all'Arbitro delle Controversie Finanziarie (ACF)