Brexit, istruzioni per l’uso

Il tema dominante di questa prima metà del 2016 è sicuramente la prossima votazione del referendum per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, comunemente conosciuto come Brexit. Mano a mano che si avvicina il momento della verità sulla permanenza della Gran Bretagna nell’EU sui mercati è sempre più l’avversione al rischio a prevalere. Lo testimonia, sul mercato azionario, la nuova ondata di ribassi registrati dai principali listini continentali e, sul segmento obbligazionario, una chiara risalita degli spread. Per Plus24 abbiamo risposto alla domanda di un lettore, in merito a come comportarsi per tutelare i propri risparmi, e, sempre per il Sole24Ore, abbiamo ipotizzato un paio di possibili “paracaduti”, per difendersi dai possibili scenari negativi.

Il lettore chiede: “Sono un investitore con poca voglia di bruciare i miei risparmi accumulati con il duro lavoro. I miei figli sono indipendenti e io e mia moglie (in vista della difficile età che ci aspetta) vorremmo poter contare sul nostro capitale che attualmente ammonta a circa 300mila euro, investiti in diversi asset. Vorremmo stare tranquilli che anche il futuro referendum a proposito di Brexit non dissolva i nostri risparmi. Esistono giusto a onor di cronache dei rifugi sicuri o degli strumenti idonei a cavalcare il tema Brexit? Avevamo pensato infatti all’oro ma gli alti e bassi di mercato ci stanno dissuadendo. Anche dollaro o bund potrebbero essere una valida idea ma si rischia di comprare a prezzi troppo elevati. Con quali strumenti potremmo puntarvi?”

È opinione di molti che Brexit sia solo un altro dei temi speculativi che si concluderanno in un ritorno alla normalità anche se il Regno Unito dovesse lasciare la vecchia Europa. Tuttavia si sa che c’è chi quanto meno vorrebbe valutare una via di fuga del rischio. Non sapendo come sono impegnati i suoi risparmi ci si può limitare a considerare la sua richiesta. Non è infatti facile per un risparmiatore non professionista affrontare mercati come Oro, petrolio o dollaro.

È possibile indicare alcuni strumenti: il primo è il Lyxor Fed Funds US Dollar Cash UCITS ETF (LU1233598447), che punta sul biglietto verde che sta beneficiando dell’incertezza e del “flight to safety”, ossia del volo verso asset class sicure. L’Etf in questione investe nella liquidità in dollari Usa e quindi l’esito dell’investimento dipende dai movimenti al rialzo del biglietto verde. L’alternativa potrebbe essere il decennale del tesoro americano ma è troppo rischioso dopo il rialzo registrato e nell’ipotesi ormai probabile che, magari già a luglio la Fed ritorni ad alzare il tassi.

Il fondo Amundi Funds Absolute Volatility Euro Equities SE-C Class (LU0272942433) consente di investire nella volatilità dei mercati della zona Euro, che dovrebbe permanere su livelli elevati. L’aumento della volatilità permarrà per un certo periodo per oltre Brexit. Ad alimentare l’incertezza rimane la debolezza della congiuntura globale, l’incognita cinese, le elezioni in Spagna e soprattutto quelle negli States».

Il lettore chiede poi come investire nel greggio. L’ETC ETFS 1x Daily Short Wti Crude Oil (JE00B24DK975) consente però di scommettere sul suo ribasso. Il rialzo del petrolio ha beneficiato di fattori che hanno inciso sull’offerta di natura momentanea, ma la domanda globale rimane ingessata e l’incertezza post Brexit potrebbe influenzare la dinamica macroeconomica, aprendo la possibilità di un calo del prezzo del greggio. Da non trascurare poi che il livello del prezzo del greggio ha la capacità di riattivare l’estrazione di greggio dello shale gas che erano stati “congelati” quando i prezzi erano troppo bassi. Il rafforzamento del dollaro tende deprimere il prezzo del greggio e questo ETC  consente di guadagnarne dal ribasso.

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Un evento dagli esiti non facilmente prevedibili, come può essere la Brexit, ovviamente getta nel panico i mercati. In questi giorni gli investitori, anche quelli professionali, per non sapere né leggere né scrivere vendono. Come affrontare allora questa fase? La prima difesa per un risparmiatore è sicuramente una corretta diversificazione di portafoglio:

Primo paracadute: diversificare gli investimenti

 

Con la fuga degli investitori dal rischio anche l’oro potrebbe avere un ruolo di primo piano. Non è solo la paura per Brexit a farne volare il valore: dall’inizio del 2016 il metallo giallo ha fatto registrare andamenti da primato.

Come investire in oro per “passare la nottata”

 

Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.