Il conto salato delle commissioni dei fondi immobiliari

Un miliardo e mezzo di commissioni. È questo il salatissimo conto che i sottoscrittori dei fondi immobiliari hanno pagato ai gestori dei 28 prodotti quotati a Piazza Affari in questi ultimi anni. Una cifra che raffrontata in termini percentuali alle performance offerte ai sottoscrittori evidenzia in maniera eclatante l’esosità di questa categoria di gestori che hanno pensato in primis a se stessi, con una remunerazione della loro attività che in alcuni casi va oltre ogni immaginazione.

Il caso più eclatante è il fondo Obelisco di InvestiRE Sgr che dall’avvio nel 2005 ha elargito al gestore 38,6 milioni di euro di commissioni che. considerando il patrimonio non troppo elevato, equivale a un 9% di provvigioni pagate ogni anno. Per contro gli investitori della prima ora che desiderassero uscire oggi dall’investimento in Borsa, dopo oltre 10 anni si porterebbero a casa una perdita annua del -12,67%. Un disastro.

Ma a scorrere i dati pubblicati nella tabella a lato non sono pochi i fondi che evidenziano un significativo indicatore di costo a fronte di rendimenti negativi che non hanno impedito ai gestori di prelevare le commissioni di gestione. Degno di nota anche il costo, finora pari al 5,5% annuo, del fondo Immobiliare Dinamico gestito da Bnp Paribas Real Estate. Nonostante il rialzo del 25% conseguito in Borsa dopo l’Opa in corso lanciata da Elliot Associates, il fondo Immobiliare Dinamico dalla partenza evidenzia un poco lusinghiero -9,3% su base annua.

L’hedge fund americano a metà maggio ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto anche su altri tre prodotti quotati: il fondo Alpha gestito da IdeaFimit Sgr, Polis e Mediolanum Re. Sulle due classi di quest’ultimo prodotto in settimana è anche arrivata la contro-Opa del gruppo americano Tpg (Texas pacific group). Inoltre mentre è ancora in corso di valutazione presso la Consob il prospetto dell’Opa lanciata sul fondo Delta di IdeaFimit Sgr da Capital Management Global Advisors, ieri è arrivata la contro-Opa di altri due fondi americani, Davidson Kempner CM e di Capstone Equities Manager, con un ritocco al rialzo del prezzo di offerta del 5%. Tutte offerte che hanno contribuito a ridare un po’ di sprint a tutto il settore, con valori a premio rispetto ai prezzi di Borsa ma ancora molto lontani dai valori riportati a bilancio dalle società di gestione.

 

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Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.