Dismissioni fondi immobiliari al passo della tartaruga

Diversi fondi immobiliari sono in chiusura entro fine anno. Eppure il processo di dismissione dei cespiti sta avvenendo a rilento. Per Plus24, settimanale de Il Sole24Ore, abbiamo analizzato la situazione dei fondi immobiliari. Ci siamo soffermati, in particolar modo, sui diversi processi di dismissione dei cespiti in atto.

La cessione del portafoglio del Fondo Tecla sembra essere più complicata delle attese. Due potenziali acquirenti infatti hanno effettuato offerte solo su una porzione di questi, facendo sorgere la problematica della cessione della parte residua.

L’indiscrezione sulla vendita dei multisala di Delta non ha ancora avuto conferme. È interessante notare, tuttavia, come l’offerta provenga dalla società che ha lanciato l’Opa sul fondo lo scorso anno. Solo Polis, con la vendita dell’immobile di Crevaldossola, sembra procedere con il processo di dismissioni.

La dinamica borsistica si conferma molto negativa per l’intero segmento dei fondi. Esso è arrivato a perdere l’11% da inizio anno, in un contesto molto positivo per gli investimenti. Le svalutazioni “monstre” effettuate da alcuni fondi hanno attivato un pessimismo diffuso anche su strumenti caratterizzati da portafogli immobiliari di qualità accettabile.

Questi eventi hanno contribuito a ridurre ulteriormente l’attendibilità dei Nav, determinati con l’ausilio delle stime elaborate degli Esperti indipendenti. È difficile pensare che il processo di vendita possa essere ottimale se vi è il vincolo della immediata scadenza. Combinata a cespiti che faticano a trovare compratori.

 

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Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.