Fondi Azionari Area Euro, il giudizio dipende anche dal benchmark

La categoria dei fondi azionari area Euro può essere rappresentata da diversi indici. Essi possono essere focalizzati sulle blue chips, ovvero i titoli a più elevata capitalizzazione, oppure su benchmark più estesi, che comprendono anche le società a media capitalizzazione. Le performance dei diversi indici sono risultate piuttosto differenti tra loro negli ultimi tre anni. L’indice MSCI EMU ha ottenuto un rialzo del 28%, mentre l’EuroStoxx50 di appena il 21%. La differenza di rendimento è spiegata principalmente dalla sovraesposizione del secondo benchmark a banche e società energetiche. Per la rubrica mensile di Plus24 abbiamo analizzato i fondi appartenenti alla categoria Azionari Area Euro Large Cap, confrontandoli con l’ETF db x-trackers MSCI EMU UCITS ETF (LU0846194776).

Le puntate precedenti:

Obbligazionari High Yield USD
Bilanciati Prudenti EUR – Globali
Azionari Settore Tecnologia
Azionari Paesi Emergenti
Bilanciati Flessibili EUR – Globali
Obbligazionari Diversificati Eur
Azionari Italia

 

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Buona parte dei fondi appartenenti alla categoria Azionari Area Euro Large Cap segue un benchmark esteso. Tra i fondi risultati migliori ve ne è però uno, DB Platinum IV CROCI Euro (LU0232964469), che replica le blue chips. Nella categoria di Morningstar troviamo anche fondi che seguono solo un sottoinsieme del mercato di riferimento (growth, value, cyclicals, defensive). Solo tre prodotti evitano di dichiarare un benchmark.

Solo 20 fondi su 132 (16,7%) hanno ottenuto rendimenti migliori dell’ETF. A parità di rischio, introducendo il concetto di RAP, i fondi che hanno fatto meglio dell’ETF salgono a 45 (34,1%). Ma di questi solo 16 hanno evidenziato la capacità di ottenere risultati superiori in modo persistente. Portando la quota dei fondi promossi a pieni voti ad appena il 12,1% del totale. Tra questi nessun veicolo è gestito da un player italiano e uno dei migliori è apparso proprio quello di BancoPosta.

Il costo medio annuo dei fondi è elevato (1,8%), soprattutto se confrontato a quanto addebitato dall’ETF (0,15%). Ciò costituisce probabilmente una delle cause dei risultati poco entusiasmanti. In questa categoria sono presenti anche i cosiddetti fondi indici, ovvero prodotti passivi che fanno dichiaratamente lo stesso lavoro degli ETF, sebbene a costi poco più elevati.

Amundi offre un fondo (LU0389811299) che addebita lo 0,2% all’anno per replicare l’indice MSCI EMU. Davvero concorrenziale, in quanto il sottoscrittore, in teoria, non deve sostenere i costi di intermediazione che comporta l’investimento in ETF. Presumiamo, però, che non sia facile trovare una rete distributiva che consenta di sottoscrivere un prodotto così a basso margine.

Il fondo con maggiori asset, UniEuroAktien (DE0009757740, 2 miliardi di euro), è riuscito a ottenere rendimenti in linea con gli ETF. Anche considerando il RAP, mentre la persistenza di risultati non è stata incoraggiante. Altri fondi di dimensioni consistenti hanno evidenziato un’elevata correlazione con l’ETF, offrendo però rendimenti inferiori.

Tra gli strumenti meno performanti segnaliamo Fondo Alto Azionario, che presenta un’elevata correlazione rispetto all’indice (r2 = 0,95). Nonostante preveda nel benchmark l’esposizione a titoli di Stato a breve termine per il 15%.

Nel complesso i risultati ottenuti dai fondi attivi non appaiono brillanti e sembrano segnalare come l’azionario della zona Euro sia divenuto un mercato piuttosto efficiente, in cui il gestore ha meno opportunità nel trovare titoli sottovalutati.

 

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Fondi Azionari Area Euro Large Cap – I migliori:

FR0010586024 Objectif Dividendes Min VaR C
LU0232964469 DB Platinum IV CROCI Euro R1C-B
LU0528102642 AB FCP I Eurozone Equity A EUR Acc
LU0085870433 UBS EF Euro Countries Opportunity
LU0106235293 Schroder ISF Euro Equity A Acc

 

I peggiori:

FR0010187898 R Conviction Euro C EUR
IT0001051991 Fondo Alto Azionario
LU0100915437 JB EF Euroland Value-EUR B
FR0007078753 Metropole Euro A
LU0069450319 Fidelity Euro STOXX 50™ A-EUR

 

L’overperformance a periodi alterni

Il fondo Lazard Objectif Dividendes Min VaR C negli ultimi 3 anni ha registrato performance superiori al clone, a fronte di un rischio peraltro minore. Un investimento di 1000€ effettuato 3 anni nel fondo avrebbe prodotto 1244 euro rispetto a 1200 euro dell’ETF. Il vantaggio del fondo aumenta se valutiamo la dinamica dal punto di vista risk-adjusted (1425 euro rispetto ai 1256 euro degli ETF). Purtroppo i risultati nel triennio precedente furono deludenti. Un investitore razionale, basandosi sui rendimenti passati, non avrebbe dovuto acquistare il fondo.

FR0010586024 Lazard Objectif Dividendes Min VaR C

FR0010586024 Lazard Objectif Dividendes Min VaR C

 

Trova le differenze

Il fondo BancoPosta Azionario Euro è riuscito a replicare l’ETF negli ultimi 3 anni in modo efficiente. Chi cercava la gestione attiva, però, ha sbagliato indirizzo. Il gestore, al netto delle spese correnti (1,64%), ha registrato dinamiche quasi identiche al clone, riuscendo a compensare la differenza di costo. Il fondo è risultato comunque come uno dei migliori, sebbene non totalmente promosso causa della persistenza negativa. Nei 3 anni precedenti il fondo aveva fatto registrare rendimenti interessanti, con inoltre una minore correlazione con l’ETF.

IT0004331820 BancoPosta Azionario Euro

IT0004331820 BancoPosta Azionario Euro

Quando il passato non ritorna

I risultati del fondo JPM Euroland Dynamic D sono risultati piuttosto scostanti. Negli ultimi 3 anni ha mostrato performance inferiori rispetto al clone ma nel triennio precedente (dal 21/09/2011) il gestore era riuscito a generare valore per gli investitori. Un investimento di 1000€ effettuato 3 anni fa nel fondo avrebbe prodotto 1136 euro rispetto a 1199 euro dell’ETF. 1192€. Anche a parità di rischio l’ETF primeggia. 1192 euro registrati dal fondo rispetto a 1256 euro dell’ETF. Con un costo annuo del fondo pari a 2.53% rispetto allo 0.15% dell’ETF la sfida per il gestore attivo può diventare proibitiva.

LU0661986348 JPM Euroland Dynamic D perf (acc) EUR

LU0661986348 JPM Euroland Dynamic D perf (acc) EUR

Se il rischio non paga

Al gestore attivo, idealmente, è lecito chiedere di contenere le perdite nelle fasi negative e replicare il mercato in quelle in tendenza. Il fondo Rotschild R Conviction Euro C EUR ha registrato una perdita massima triennale del 31,7% rispetto a -21,9% registrato dall’ETF. Evidenziando una rischiosità addizionale molto pronunciata anche nelle fasi di rialzo. Un investimento di 1000€ effettuato 3 anni nel fondo avrebbe prodotto 1099 euro (1142euro, risk-adjusted), mentre nella strategia in ETF 1199 euro (1256€, risk-adjusted).

FR0010187898 R Conviction Euro C EUR

FR0010187898 R Conviction Euro C EUR

 

 

Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.