Consulenza finanziaria indipendente

La consulenza finanziaria in materia di investimenti consiste nella prestazione di raccomandazioni personalizzate a un cliente, dietro sua richiesta oppure su iniziativa di un’impresa di investimento.

La direttiva Mifid (Markets in Financial Instruments Directive) del 2004 ha inciso in modo deciso elevando il servizio da accessorio dell’intermediazione e del collocamento di strumenti, ad uno autonomo e rilevante.

La norma richiede che persone fisiche e società, rispondenti dei requisiti di professionalità, onorabilità, indipendenza e patrimoniali possano prestare il servizio di consulenza senza appartenere ai soliti intermediari finanziari.

La consulenza finanziaria rispetto ai servizi di gestione dei portafogli prevede che il consulente finanziario presti la propria opera senza detenere somme di denaro oppure strumenti finanziari dei clienti.

I risparmiatori possono rinvenire due categorie distinte di professionisti che offrono la consulenza finanziaria: quelli dipendenti e legati agli intermediari (es. promotori finanziari, private bankers, ecc.) e quelli indipendenti che non presentano legami con gli istituti bancari e con coloro che “vendono” strumenti finanziari e quindi non suscettibili di conflitti di interesse.

In Italia la consulenza finanziaria indipendente è agli albori ed è ancora in attesa della istituzione dell’Albo professionale che è già normato dalla Consob. Il servizio è stato disciplinato in modo autonomo ed organico per la prima volta nel 2007, seppur consentito anche in passato.

NORISK è attiva nel campo della consulenza finanziaria indipendente dai primi anni 2000 offrendo i propri servizi sia gli investitori privati che alle imprese.

Il consulente finanziario indipendente è remunerato a parcella per i consigli d’investimento forniti, non riceve alcuna forma di retrocessione da intermediari finanziari. Si creano così le condizioni perché ci sia allineamento di interessi tra l’investitore ed il consulente, il quale è libero di proporre le sole scelte d’investimento che creino soddisfazione al cliente e che non massimizzino il flusso commissionale per l’intermediario.