Il dopo OPA dei fondi immobiliari

I primi mesi del 2014, caratterizzati dalle OPA che hanno interessato prima Unicredito Immobiliare 1 (ISIN IT0001358479) e, successivamente, Atlantic 1 (IT0004014707), sono stati indimenticabili per i fondi immobiliari quotati.

L’effetto delle acquisizioni è stato evidente, non solo su questi due strumenti, che comunque hanno registrato progressi rispettivamente pari a 17.8% e 48%, ma su tutti i fondi del segmento, i quali hanno ottenuto rialzi, anche vistosi, delle quotazioni.

L’indice NORISK QF Real Estate ha conseguito un apprezzamento, considerando dividendi e rimborsi di capitale distribuiti, pari al 20.3%, mentre i fondi oggetto dell’OPA hanno continuato a salire anche oltre il livello offerto dai due offerenti.

La distribuzione dei resoconti trimestrali ha riportato l’interesse sugli aspetti gestionali, con qualche notizia interessante.

Nello specifico, Atlantic 1 ha venduto due supermercati per 15.8 mln€ complessivi e ha raccolto manifestazioni di interesse per i rimanenti cespiti commerciali, sebbene la vicina scadenza dei contratti con Carrefour riduca lo spazio commerciale per la Sgr. Bisognerà quindi appurare quale sarà la strategia del nuovo quotista di riferimento, ovvero Blackstone, che probabilmente sarà interessato a massimizzare il valore nel minore tempo possibile.

Unicredito Imm. 1 ha comunicato una ottima notizia: “Milan Prime Offices” ha esercitato l’opzione per l’acquisto anticipato del cespite, per 80.5 mln€ e una contestuale sottoscrizione di un contratto di finanziamento. Così facendo, aumenta la probabilità di commercializzare rapidamente il veicolo sopra citato e detenuto completamente da Unicredito Imm. 1. Non è stata invece diffusa nessuna notizia su eventuali progressi sulle riconversioni degli immobili situati in Via Boncompagni e in Via Dehon a Roma.

BNL Portfolio Immobiliare (IT0001423257) ha comunicato di aver subito un incremento dello sfitto del fondo, in particolare sugli immobili di Agrate (MI); grazie però alla vendita da 32.1 mln€ del centro commerciale di Via Larga a Bologna, procederà a rimborsare 240€ pro quota, con stacco 26/05/2014.

Anche Immobilium (IT0003187595) effettuerà un rimborso parziale, pari a 75€, grazie alla vendita delle quote detenute nel fondo di Spazio Sanità. Ha proceduto anche a calcolare il NAV al 31/03/2014, che risulta in timida risalita rispetto a quello stimato a fine 2013. La situazione locativa complessiva appare ancora difficile e i fondi esposti nei confronti della Pubblica Amministrazione hanno registrato una riduzione dei canoni corrisposti, disdette dei contratti e un ulteriore aumento della morosità.

Segnaliamo, infine, come perduri una profonda incertezza sul futuro dei fondi Tecla (IT0003554349) e Olinda (IT0003740039) in scadenza a fine anno, che confidano di ottenere la “supergrazia” per evitare una svendita del patrimonio immobiliare.

Dinamica dell'indice NORISK - QF-Real Estate (fondi chiusi immobiliari) rispetto a FTSE E/N Italy e EMU

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Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.

La società aderisce all'Arbitro delle Controversie Finanziarie (ACF)