Indici azionari cinesi, una giungla intricata

La notizia è arrivata un po’ a sorpresa: le azioni cinesi “A”, quelle che hanno maggior peso e sono quotate sui listini della Madrepatria, non entreranno ancora nell’indice MSCI Emerging Markets, il benchmark più importante del comparto. La mossa apre uno squarcio su una vera e propria giungla, quella degli indici azionari cinesi. Per Plus24, settimanale de il Sole24Ore, abbiamo analizzato i diversi indici disponibili sul mercato azionario cinese, evidenziando le peculiarità di ognuno di essi.

La Cina è la seconda economia al mondo e anche il suo mercato azionari sta diventando sempre più centrale. Per i risparmiatori italiani ci sono molteplici fondi ed ETF che investono nel complesso mercato cinese e districarsi spesso non è facile. Ci sono 5 tipologie diverse di azioni cinesi che vanno a comporre indici molto diversi tra loro e la scelta di un ETF, quindi, deve comprendere un’analisi approfondita.

Le azioni A sono quelle acquistabili a Shanghai e Shenzhen e sono espresse in Renminbi. Hanno il peso più importante in assoluto ma non sono acquistabili direttamente dagli stranieri. Le azioni “B” sono marginali, sono quotate in Cina e non sono soggette alle restrizioni delle “A”. Poi vi sono le azioni “H”, la seconda categoria più importante: sono quelle società cinesi quotate ad Hong Kong. Infine vi sono le “Red Chips” e le “P-Shares”, quotate ad Hong Kong e appartenenti a società controllate da enti governativi nel primo caso, mentre nel secondo non si tratta di società soggette al diritto cinese.

Sulle azioni “A” sono disponibili diversi indici, tra cui il CSI 300, il MSCI China A, il MSCI China A International ed il FTSE China A50. Sulle azioni “H”, invece, si possono segnalare l’Hang Seng China Enterprise (HSCEI) ed il MSCI China H.

Vi sono poi alcuni indici azionari che selezionano diverse tipologie di titoli. Il FTSE China 50 comprende 50 dei titoli più importanti tra le H Shares, Red Chips and P Chips quotate a Hong Kong, mentre il FTSE China A-H 50 rappresenta la dinamica delle azioni A e H, utilizzando per i titoli emessi dalla medesima società solamente quello meno oneroso per l’investitore. Il MSCI China, infine, comprende sia le large che le mid cap tra titoli H, B, Red chips e P-chips ed è il benchmark più rappresentativo tra quelli disponibili.

 

Leggi l’articolo completo

 

Di seguito, alcuni ETF disponibili per investire sugli indici azionari cinesi:

 

CSI 300

ISIN Descrizione
LU0779800910 db x-trackers CSI300 Index UCITS ETF-EUR
FR0011526904 Lyxor UCITS ETF CSI300 A-Share

 

FTSE China 50

ISIN Descrizione
IE00B02KXK85 iShares China Large Cap UCITS ETF
LU0292109856 db x-trackers FTSE China 50 UCITS ETF

 

FTSE China A50

ISIN Descrizione
LU0947415054 ComStage ETF FTSE China A50 UCITS ETF
IE00BGSHB123 Source CSOP FTSE China A50 UCITS ETF

 

FTSE China A-H50

ISIN Descrizione
LU1310477036 db x-trackers Harvest FTSE China A-H 50 Index UCITS ETF (DR)

 

HSCEI

ISIN Descrizione
FR0010204081 Lyxor China Enterprise (HSCEI) UCITS ETF
LU0488316992 ComStage HSCEI UCITS ETF

 

MSCI China A

ISIN Descrizione
IE00BHBFDF83 ETFS-E Fund MSCI China A GO UCITS ETF
FR0011720911 Lyxor Fortune SG UCITS ETF MSCI China A (DR)

 

MSCI China H

ISIN Descrizione
FR0010713784 Amundi ETF MSCI China UCITS ETF

 

MSCI China

ISIN Descrizione
DE000ETFL326 Deka MSCI China UCITS ETF
LU0514695690 db x-trackers MSCI China TRN Index UCITS ETF – 1C
IE00B44T3H88 HSBC MSCI China UCITS ETF

 

 

Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.