Invesco Pan European Structured Equity si merita le commissioni

Invesco Pan European Structured Equity Fund A (LU0119750205) è un fondo che investe in titoli azionari europei. Per selezionare le azioni utilizza metodi quantitativi, ovvero tecniche matematiche, logiche e statistiche. Gli asset sono pari a oltre 2 miliardi di euro per la classe e più di 7 per il fondo. In questo caso una raccolta più che giustificata…

Invesco Pan European Structured Equity viene classificato da Morningstar nella categoria Azionari Europa Large Cap Blend. Non presenta particolari vincoli agli investimenti in termini di esposizione geografica, settoriale o di dimensione delle società. Si affida, pertanto, ad un processo quantitativo per la selezione dei titoli.

 

Le performance di borsa

Un investimento di 10,000€ nel fondo Invesco Pan European Structured Equity effettuato tre anni fa avrebbe consentito di ottenere un montante, al netto delle tasse, di 12,497€. La stessa cifra, impiegata nell’Amundi ETF MSCI Europe UCITS ETF (FR0010655696), avrebbe reso 12,011€. Quasi 500€ di differenza.

Confronto tra le performance del fondo Invesco Pan European Structured Equity e dell'Amundi MSCI Europe UCITS ETF.

Confronto tra le performance del fondo Invesco Pan European Structured Equity e dell’Amundi MSCI Europe UCITS ETF.

Il fondo ha offerto ottime performance non solo negli ultimi 3 anni, ma anche in passato.  A 5 anni, Invesco Pan European Structured Equity ha fatto registrare un +77.6% (compresi i dividendi), a fronte del +63.2% dell’ETF. A 10 anni, invece, +90.7% per il fondo e +33.9% per il replicante. Rendimenti eccellenti, quindi, che giustificano pienamente le commissioni di gestione.

In questi calcoli, tuttavia, non vengono considerate le eventuali commissioni di ingresso presenti nel fondo. Che potrebbero far cambiare il giudizio.

 

Invesco Pan European Structured Equity vs. MSCI Europe

Al 30/06/2017 Invesco Pan European Structured Equity presentava un portafoglio piuttosto diversificato, composto da circa 100 titoli ed esposto ad azioni di 16 Paesi europei. I pesi delle singole azioni non superano il 2% e si osservano le preferenze del gestore verso Regno Unito, Svizzera, Germania e Paesi Nordici.

Invesco Pan European Structured Equity appare meno rischioso del MSCI Europe, nonostante sia piuttosto correlato ad esso. Il coefficiente di determinazione (R2) risulta infatti pari a 0.78 su un massimo di 1 ed il fondo presenta indicatori di rischio migliori rispetto al benchmark, come si può vedere dalla tabella sottostante:

Indicatori di rischio del fondo Invesco Pan European Structured Equity.

Indicatori di rischio del fondo Invesco Pan European Structured Equity rispetto all’ETF.

Quando il mercato è ribassista il fondo riesce a contenere le perdite (partecipazione al ribasso = 82,7%) e quando è rialzista il gestore rimane leggermente più prudente (partecipazione al rialzo = 89.2%). La partecipazione al rialzo superiore a quella al ribasso significa che quando il mercato scende il fondo perde meno nei confronti di esso rispetto a quanto guadagna quando il mercato sale.

Nonostante un profilo meno rischioso, che farebbe immaginare rendimenti più contenuti, Invesco Pan European Structured Equity ha offerto anche performance migliori del MSCI Europe.

 

I costi

Un investimento di 10,000€ in Invesco Pan European Structured Equity comporterebbe commissioni di ingresso per 500€ (5%), oltre a spese correnti annue per 157€ (1.57%). Il fondo non prevede commissioni di rimborso o variabili. Investire nell’Amundi ETF MSCI Europe UCITS ETF, invece, comporta 15€ di spese correnti (0.15%). Oltre a 5€ di spese di intermediazione (0.05%), considerando un intermediario come Directa.

Confronto tra le spese per un investimento di 10,000€ nel fondo Invesco Pan European Structured Equity e nell'Amundi MSCI Europe UCITS ETF.

Confronto tra le spese per un investimento di 10,000€ nel fondo Invesco Pan European Structured Equity e nell’Amundi MSCI Europe UCITS ETF.

Considerando le performance eccezionali registrate, le commissioni appaiono più che sostenibili nel medio-lungo termine. Mantenendo l’investimento per un breve periodo, tuttavia, esso potrebbe risultare meno appetibile di quello nel corrispettivo ETF.

 

La suddivisione dei guadagni

Negli ultimi 3 anni, un investimento di 10,000€ in Invesco Pan European Structured Equity ha visto aumentare il suo valore, al netto delle tasse, di 2,497€. Il sottoscrittore, però, ne avrebbe guadagnati “solo” 1,810€, considerando le commissioni di entrata sostenute. Investendo nell’ETF di Amundi, invece, a fronte di una crescita di 2,011€, l’investitore ne avrebbe guadagnati 2,006€.

Chi ci guadagna? Suddivisione dei guadagni per il fondo Invesco Pan European Structured Equity e l'Amundi MSCI Europe UCITS ETF.

Chi ci guadagna? Suddivisione dei guadagni per il fondo Invesco Pan European Structured Equity e l’Amundi MSCI Europe UCITS ETF su un investimento di 3 anni.

I dati sono necessariamente approssimati, non avendo a disposizione l’evoluzione delle commissioni e delle spese. È interessante osservare, però, come l’ETF, pur offrendo performance minori, abbia permesso al risparmiatore di guadagnare di più. Va sottolineato anche come, a differenza della maggior parte dei fondi, dall’investimento in Invesco Pan European Structured Equity abbia guadagnato più il sottoscrittore della SGR. Caso molto raro.

E su 5 anni? Allungando il periodo di investimento, le ingenti commissioni di ingresso di Invesco Pan European Structured Equity vengono totalmente assorbite. A fronte di un aumento di 5,678€ del fondo, il sottoscrittore ne incassa 4,815€. La SGR 1,558€. L’investimento nell’ETF sul MSCI Europe, invece, è cresciuto di 4,410€, tutti incassati dal risparmiatore. Chiaramente, la SGR guadagna sempre molto di più dell’emittente di ETF.

Chi ci guadagna? Suddivisione dei guadagni per il fondo Invesco Pan European Structured Equity e l'Amundi MSCI Europe UCITS ETF su un investimento di 3 anni.

Chi ci guadagna? Suddivisione dei guadagni per il fondo Invesco Pan European Structured Equity e l’Amundi MSCI Europe UCITS ETF su un investimento di 3 anni.

Il fondo, quindi, dimostra di essere un prodotto particolarmente efficiente e meritevole di considerazione. Riesce ad ottenere rendimenti superiori alla strategia passiva in modo persistente, mostrando anche una minor rischiosità.

Non va sottovalutata, però, l’influenza delle commissioni di entrata. Su un investimento di breve periodo, infatti, esse possono inficiare la bontà dell’investimento, facendolo risultare meno appetibile dell’alternativa a basso costo in ETF.

Un fondo ottimo, quindi, ma da analizzare sempre con attenzione.

 

La nostra analisi:

Invesco Pan European Structured Equity vs. Amundi MSCI Europe UCITS ETF

 

 

Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.