Lettrice chiede lumi sul fondo Invest Real Security

“Ho sottoscritto il conto Invest Real Security (IRS) venduto dalle Poste. Vi chiedo, com’è possibile che l’andamento sia stato così negativo? Che il mercato immobiliare sia sceso è vero, ma il fondo dovrebbe anche aver riscosso gli affitti. Come è possibile che ci sia stata una perdita così rilevante? Qualcuno ha indagato sui conflitti di interesse al momento dell’acquisto degli immobili e della loro rivendita?”

Il fondo chiuso immobiliare Invest Real Security è stato un investimento disastroso per i risparmiatori. Coloro che hanno sottoscritto il prodotto a 2.500€ per quota hanno rivisto appena 1.072,54€ dopo circa 14 anni di vita.

Questo esito è tra i peggiori di questa sfortunata categoria di investimenti. Spesso collocati ai risparmiatori come alternativa all’acquisto di un appartamento da locare. Purtroppo sono pochi gli investitori in grado di comprendere che investire in uffici, centri commerciali e depositi logistici è, generalizzando, molto più rischioso rispetto a operare nel residenziale.

Inoltre, Invest Real Security è stato distribuito attraverso Banco Posta. Ovvero ad individui con ancora più contenute conoscenze finanziarie e che meritavano più protezione da parte del distributore.

Questo deficit commerciale è stato, di fatto, riconosciuto dalla società. Dato che andrà ad erogare un risarcimento agli sfortunati, ma che non sarà uguale per tutti. Per i clienti che al 31 dicembre 2016 avevano un’età superiore uguale o pari a 80 anni, infatti, verranno liquidati 1.442,12 (bonus compensativo). Mentre per quelli più “giovani” sarà offerta una polizza assicurativa (ramo I), di durata quinquennale, in cui Poste verserà 1.246,72 euro e il cliente 400 euro.

In pratica si tratta di un risarcimento procrastinato per cinque anni. L’iniziativa è destinata solamente a coloro che hanno sottoscritto il prodotto tramite Poste Italiane e che hanno mantenuto le quote presso lo stesso intermediario. Di fatto si tratta di una politica commerciale, avente la finalità di evitare di perdere questi clienti. L’iniziativa, peraltro, è scaduta il 6 giugno 2017.

La discriminazione effettuata è senza senso e le autorità di Vigilanza dovrebbero analizzare accuratamente questa vicenda. Se il fondo è stato collocato e gestito in modo deficitario tutti i sottoscrittori dovrebbero essere titolari di un risarcimento. È difficile pensare che Poste abbia voluto mantenere indenni i risparmiatori dal semplice rischio di mercato.

La lettrice chiede delucidazioni su quanto la dinamica del mercato immobiliare complessivo possa avere influito su un esito così negativo dell’investimento. Indubbiamente la contrazione è stata significativa durante la crisi. Ma occorre sottolineare come la qualità del portafoglio immobiliare di Invest Real Security fosse non eccelsa. E come negli ultimi anni lo sfitto di questi cespiti abbia superato il 40%. Quindi anche la riscossione degli affitti è stata piuttosto limitata.

Anche i quotisti hanno le loro colpe, in quanto l’assemblea dei partecipanti a fine 2014 non ha approvato la proroga straordinaria che avrebbe aggiunto due anni di durata e avrebbe consentito di avere più tempo per dismettere un portafoglio difficile. Ci aspettiamo che diversi risparmiatori discriminati cercheranno di ottenere un ristoro attraverso un contenzioso legale, anche avvalendosi dell’Arbitro per le controversie finanziarie (ACF) presso la Consob.

 

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Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.