Obbligazionari High Yield USD, ai gestori piace l’alto rendimento

La categoria delle obbligazioni high yield comprende quei titoli i cui emittenti non godono di elevato merito di credito e presentano un pronunciato rischio di default. L’analisi dei bond denominati in dollari Usa ha evidenziato una certa capacità da parte dei gestori attivi di ottenere rendimenti migliori della alternativa disponibile in ETF. Per la categoria Obbligazionari High Yield USD, infatti, i risultati dell’ultimo triennio hanno visto 30 fondi su 85 ottenere rendimenti superiori all’ETF con un focus comparabile (iShares $ High Yield Corp Bond UCITS ETF, IE00B4PY7Y77).

Le puntate precedenti:

Bilanciati Prudenti EUR – Globali
Azionari Settore Tecnologia
Azionari Paesi Emergenti
Bilanciati Flessibili EUR – Globali
Obbligazionari Diversificati Eur
Azionari Italia

 

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Il calcolo delle performance, a parità di rischio (Rap), evidenzia come ben 58 strumenti siano riusciti a conseguire risultati migliori dell’ETF. Verificando infine la persistenza nel tempo di questi rendimenti, il nostro modello mostra come 38 fondi (44,7% del totale) siano riusciti a battere quanto ottenuto dall’ETF. È importante ricordare come la nostra analisi non tenga conto di tutti quegli strumenti che sono stati liquidati o incorporati in altri fondi, oltre a quelli che abbiano cambiato focus di investimento, il che generalmente avviene quando i rendimenti sono deludenti (il cosiddetto fenomeno dei survivorship bias).

Il risultato complessivo è abbastanza positivo, se confrontato con quanto visto nell’analisi di altre categorie. Anche in questo caso si tratta di una tipologia di investimento focalizzata su un mercato non particolarmente efficiente e che, probabilmente, lascia spazio alla gestione attiva soprattutto se lo strumento ha una struttura commissionale accettabile. È interessante segnalare come questa asset class abbia conosciuto, da agosto 2014 a febbraio 2016, un calo significativo, che ha portato questo mercato a perdere oltre il 20%. I gestori attivi hanno avuto quindi la possibilità di attuare una serie di iniziative per contenere la perdita di valore.

Dall’analisi dei dati abbiamo notato come diversi fondi nella fase di bear market sopra citata siano riusciti tendenzialmente a contenere le perdite rispetto al mercato e a cavalcare in modo brillante il successivo e intenso rimbalzo. È inoltre importante segnalare come i benchmark dichiarati possano essere diversi rispetto a quello di categoria indicato da Morningstar: alcuni fondi investono in tutte le emissioni in dollari, altri solo su emittenti Usa, altri presentano un focus sulla parte breve della curva ed infine alcuni solo su un segmento dello spettro high yield (es. rating compreso BB-B di Pimco). Nella realtà la correlazione tra i vari fondi, seppur dichiaranti benchmark differenti, è piuttosto elevata.

La spesa corrente media ponderata dei fondi analizzati è pari all’1,85%, rispetto allo 0,5% dell’ETF, ed è interessante notare come i fondi risultati migliori abbiano addebitato costi minori agli investitori. Neuberger Berman offre alcune classi di fondi che distribuiscono proventi mensili e addirittura settimanali, in risposta alla fissazione dei risparmiatori italiani nei confronti di dividendi e cedole. È utile ricordare come ogni stacco sia tassato al 26% e che una distribuzione così frequente ha senso solo se il flusso corrisposto non viene reinvestito.

 

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Fondi Obbligazionari High Yield USD – I migliori:

LU0353189920 Wells Fargo US High Yield Bond A Acc
LU0116737759 Credit Suisse High Yield USD Bond B
IE00B3RW7J78 Nomura US High Yield Bond A
LU0826399429 Nordea North America High Yield Bond
IE00B11XZ871 PIMCO US High Yield Bond E Acc

 

I peggiori:

LU0304258121 Aberdeen US Dollar High Yield Bond
LU0065014192 Franklin High Yield A Mdis USD
LU0516397667 Allianz US High Yield AM
LU0111549308 Parvest Bond USA High Yield C MD
LU0794788066 Invesco US High Yield Bond A USD

 

Attivo e passivo a corrente alternata

Il fondo di Legg Mason focalizzato sull’high yield in dollari usa, negli ultimi 3 anni ha registrato performance inferiori rispetto all’ETF, mentre nel triennio precedente si era limitato a replicarlo. La rischiosità del fondo attivo è risultata inferiore al replicante e, se andiamo a standardizzare per il rischio l’investimento di 1000€ di durata triennale, esso avrebbe prodotto 1450€ per il primo strumento e 1409€ per il secondo.

IE00B19Z4V13 Legg Mason US High Yield Fund

IE00B19Z4V13 Legg Mason US High Yield Fund

La classe non è acqua, ma commissioni….

Neuberger Berman presenta diverse classi dello stesso fondo con alcune versioni che corrispondono dividendi mensili. A seconda dell’intermediario, l’investitore, per lo stesso strumento, può costare l’1,38% oppure il 2,99%, modificando notevolmente l’esito dell’investimento.  In ogni caso il risparmiatore avrebbe dovuto preferire l’ETF in quanto, anche il fondo meno oneroso, presenta una performance “risk-adjusted” inferiore.

Neuberger Berman High Yield USD Monthly Distribution A (IE00B4KRFX62) e B (IE00B9276S15)

Neuberger Berman High Yield USD Monthly Distribution A (IE00B4KRFX62) e B (IE00B9276S15)

Quando la riduzione del rischio preserva il rendimento

Il fondo AXA High Yield negli ultimi 3 anni ha registrato una performance minore rispetto all’ETF di iShares, registrando però una rischiosità marcatamente inferiore, non solo in virtù della specializzazione “short duration”. Il gestore è riuscito a contenere le perdite nella fase in cui il clone ha perso il 20% del valore. Chi avesse investito 1000€ 3 anni fa, a parità di rischio, avrebbe ottenuto 1528€ con il fondo attivo e 1409€ con l’ETF.

LU0292585030 AXA US Short Duration High Yield

LU0292585030 AXA US Short Duration High Yield

Se le dimensioni non contano

Allianz US High Yield presenta un patrimonio netto che supera i 4mld€ ma il successo commerciale non appare sospinto dai rendimenti ottenuti, soprattutto se comparati da quanto fatto registrare dall’ETF. In aggiunta, nella fase negativa il gestore è riuscito a sottoperformare il “clone”, non sfruttando la potenzialità teorica della gestione attiva di contenere le perdite. Se andiamo a standardizzare per il rischio l’investimento di 1000€ e durata triennale, il fondo di Allianz avrebbe prodotto 1306€, mentre l’ETF 1409€.

LU0516397667 Allianz US High Yield AM

LU0516397667 Allianz US High Yield AM

 

 

Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.