Obbligazione Banco Desio all’ultimo decimale

Osservando la remunerazione offerta dal mercato obbligazionario si comprende facilmente che come non si tratti più di investimenti. Ormai sottoscrivere un bond comporta un rendimento così misero da poter essere comparato a un deposito custodito dei nostri risparmi. Abbiamo analizzato un titolo in collocamento, Obbligazione Banco Desio e Brianza 31/10/2017-31/10/2019 Tasso Fisso 0.7%.

Questo ragionamento vale soprattutto nella parte breve delle scadenze e il BTp a 2 anni riconosce all’investitore un bel -0,11%. Il segno meno, purtroppo, non è un refuso tipografico.

Banco Desio e Brianza sta proponendo in collocamento un bond di durata biennale (IT0005284481), che riconosce cedole annue pari allo 0,7%, corrisposte semestralmente. Una volta corrisposta l’imposta sui redditi da capitale (26%) e quella di bollo sul dossier titoli (0,2% sul valore del portafoglio), quello che rimane è davvero una magra consolazione. Non si tratta di una colpa della banca brianzola ma piuttosto di una scelta deliberata di politica monetaria.

Ci risulta che vi siano obbligazioni dello stesso emittente acquistabili all’EuroTLX che offrono un rendimento addirittura inferiore. Conseguentemente, il prodotto in collocamento potrebbe risultare persino vantaggioso. Per i risparmiatori con un orizzonte temporale molto breve, d’altronde, non vi sono molte alternative. Il bond di Creval esposto in tabella offre uno yield più dignitoso ma l’emittente è caratterizzato da un livello di rischio superiore.

 

Obbligazione Banco Desio – I punti di forza:
  • L’istituto è attivo nelle zone più dinamiche e ricche d’Italia e, in particolare, in Lombardia;
  • Il bond non incorpora commissioni implicite e, anzi, offre un rendimento superiore a quanto disponibile sul mercato secondario
  • L’emittente chiederà l’ammissione al sistema multilaterale di negoziazione gestito da EuroTLX;
I punti di debolezza:
  • Il rendimento annuo previsto è inferiore all’inflazione attesa. Non consente quindi la tutela del potere di acquisto del capitale nel tempo;
  • L’emissione avrà un importo massimo molto contenuto, pari a 20mln€. Sarà quindi difficile liquidare il bond a condizioni accettabili sul mercato;
  • L’istituto brianzolo presenta un livello di rischio intermedio tra le banche italiane più solide e quelle tutt’ora in seria difficoltà;

 

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Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.