Obbligazione Iccrea agganciata al biglietto verde

L’aumento dei tassi da parte di una banca centrale ha prevalentemente ripercussioni sulla parte breve della curva, mentre la reattività della parte medio-lunga è più influenzata da altri fattori. È interessante notare come il Libor a 3 mesi in dollari abbia preso il volo negli ultimi mesi: lo scorso anno si aggirava attorno allo 0,3% e con l’ultima rilevazione è arrivato a lambire lo 0,9%. Questo movimento è solo parzialmente riconducibile alla politica monetaria ed è invece più influenzato da un cambio regolamentare nel funzionamento dei fondi monetari avvenuto negli Usa. È importante ricordare come, invece, il tasso monetario di uguale durata in euro sia inferiore a zero.

Fatte salve le considerazioni sulla dinamica del cambio euro/dollaro, la remunerazione offerta dai bond “floater” in biglietti verdi è interessante. Vi è in collocamento una obbligazione Iccrea (IT0005215568) a tasso misto, di durata quinquennale e che riconosce un coupon annuo del 2% nel primo biennio, per poi offrire delle cedole a tasso variabile indicizzate al Libor 3 mesi in dollari incrementato del 2%.

Per il sottoscrittore ciò comporta assicurarsi un rendimento annuo minimo del 2%, ipotizzando l’azzeramento del livello del Libor, e un rendimento atteso attorno al 3,24%, se consideriamo l’attuale struttura della curva dei tassi. Si tratta di un bond abbastanza allettante se si considerano le alternative disponibili quotate. Il bond di Mediobanca (IT0005090045), ad esempio, è interessante ma avendo un coupon minimo del 2%, e un margine sull’indicatore pari a 0, è di fatto a tasso fisso e quindi meno reattivo a un rialzo graduale dei saggi di interesse. Rimane ovviamente la grande incognita costituita dall’evoluzione del tasso di cambio dopo il significativo apprezzamento degli ultimi anni.

 

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Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.