PIMCO Income Fund EUR Hedged ai raggi X

Pimco Income Fund è un fondo obbligazionario flessibile con un ampio mandato di gestione. Esso infatti investe in un’ampia varietà di settori obbligazionari globali e, nella versione EUR Hedged, presenta una copertura sull’esposizione valutaria. Non si tratta di un fondo obbligazionario “tradizionale”. Le performance mostrate sono eccellenti ma, per valutare adeguatamente il fondo, è necessario analizzarlo accuratamente…

  • Pimco Income Fund è un fondo obbligazionario, con libertà pressoché totale;
  • Performance eccezionali, con un rischio contenuto e totale assenza di correlazione con il mercato;
  • Spese di ingresso piuttosto consistenti, da non trascurare;
  • Pimco Income Fund non è un fondo obbligazionario tradizionale. Chi investe su Pimco Income Fund si sta affidando più alle capacità del gestore che alla dinamica di mercato;

PIMCO Income Fund è uno tra i fondi più importanti e conosciuti, raccogliendo oltre 60 miliardi di Euro, di cui quasi 6 con la classe EUR Hedged (IE00B84J9L26). Tale classe viene inserita da Mornigstar nella categoria Obbligazionari Flessibili Globali – EUR Hedged, che abbiamo analizzato a novembre per Plus24 (Fondi Obbligazionari Flessibili Globali EUR Hedged, la flessibilità non basta). Come benchmark della categoria viene indicato l’indice Bloomberg Barclays Global Aggregate Bond EUR Hedged, replicato da un ETF di Deutsche Bank (db x-trackers II Barclays Global Aggregate Bond UCITS ETF – EUR hedged, LU0942970798).

Il confronto, però, non è così semplice. Il fondo di Pimco, infatti, ha un’ampia libertà di movimento e può investire in tutto lo spettro del mercato obbligazionario.

 

Pimco Income Fund: la strategia d’investimento

L’obiettivo di Pimco Income Fund è ottenere un elevato reddito da dividendi, investendo in un’ampia varietà di settori obbligazionari globali. La duration del fondo è normalmente compresa tra 0 e 8 anni e attualmente è pari a 2.4. Può selezionare sia titoli ad elevato merito creditizio che più speculativi, può investire in titoli di diverse valute, dei Paesi Emergenti, convertibili ed illiquidi. Può inoltre utilizzare strumenti derivati, leva finanziaria e posizioni short. Una libertà pressoché totale, con unicamente i seguenti limiti:

  • Titoli high yield massimo 50% degli attivi totali;
  • Titoli in valute diverse da USD massimo 30%;
  • Titoli dei Paesi Emergenti massimo 20%;
  • Titoli convertibili massimo 25%;
  • Titoli azionari massimo 10%;
  • Titoli illiquidi massimo 10%;
  • Leva finanziaria massimo 500%;

Al 30/09/2017 il fondo appariva piuttosto diversificato in termini di titoli: oltre 4000 posizioni tra long e short, di cui solo 8 oltre l’1% del totale. È interessante notare come, tra i primi 30 titoli per ponderazione, ben 22 fossero obbligazioni governative USA o emissioni di enti correlati.

 

Il confronto con il benchmark

Solitamente, per valutare la bontà di un fondo attivo, è opportuno confrontarlo con il benchmark della categoria di appartenenza. Ovvero con un ETF che replica il mercato di riferimento, senza implementare scelte gestionali. In questo caso, però, il confronto non è ottimale.

L’indice utilizzato come metro di paragone, il Bloomberg Barclays Global Aggregate Bond EUR Hedged, seleziona infatti unicamente obbligazioni investment grade e, per quasi la totalità, emesse in Paesi Sviluppati. L’indice R2, che indica la correlazione tra i due strumenti, presenta un valore di 0.01, ad indicare la totale assenza di correlazione tra i due strumenti.

Le performance di Pimco Income Fund E Acc EUR Hedged (IE00B84J9L26) negli ultimi 5 anni e confronto con l'indice bloomberg Barclays Global Aggregate Bond EUR Hedged.

Le performance di Pimco Income Fund E Acc EUR Hedged (IE00B84J9L26) negli ultimi 5 anni e confronto con l’indice bloomberg Barclays Global Aggregate Bond EUR Hedged.

Anche osservando il grafico si nota la totale assenza di correlazione tra i due strumenti.

Un investimento di 10,000€ in PIMCO Income Fund E Acc EUR Hedged effettuato tre anni fa avrebbe restituito un montante netto di 10,901€, mentre nell’ETF 10,107€. Tale maggior rendimento, inoltre, è stato ottenuto a fronte di un minor rischio: sia la volatilità (1.6% vs. 3.1%) che la perdita massima sperimentata nel periodo (2.4% vs. 5%) sono infatti risultate inferiori.

È molto interessante notare come, nelle fasi di crescita del mercato, il fondo vi abbia partecipato in modo contenuto (15%) ma, nelle fasi di discesa, abbia comunque ottenuto risultati positivi.

 

Chi ci ha guadagnato?

La tabella seguente confronta i costi di PIMCO Income Fund E Acc EUR Hedged con quelli del db x-trackers II Barclays Global Aggregate Bond UCITS ETF – EUR hedged:

I costi di Pimco Income Fund E Acc EUR Hedged (IE00B84J9L26) confrontati con quelli del benchmark di riferimento.

I costi di Pimco Income Fund E Acc EUR Hedged (IE00B84J9L26) confrontati con quelli del benchmark di riferimento.

Appare evidente la differenza di costi tra il fondo di Pimco e l’ETF utilizzato come benchmark. In particolare, su un investimento di 10,000€, ben 500€ verrebbero prelevati come commissioni di ingresso. Ciò significa che il capitale iniziale risulterebbe pari a 9,500€, in confronto ai 9,995€ di un investimento in ETF, al quale andrebbero tolti i 5€ di negoziazione con un intermediario online come Directa (www.directa.it).

Considerando questi costi, come sarebbero stati suddivisi i guadagni tra SGR e investitore?

Chi ci guadagna? Confronto tra un investimento in Pimco Income Fund E Acc EUR Hedged (IE00B84J9L26) e nell'ETF db x-trackers II Barclays Global Aggregate Bond UCITS ETF - EUR hedged (LU0942970798).

Chi ci guadagna? Confronto tra un investimento in Pimco Income Fund E Acc EUR Hedged (IE00B84J9L26) e nell’ETF db x-trackers II Barclays Global Aggregate Bond UCITS ETF – EUR hedged (LU0942970798).

A fronte di una variazione di 901€ netti del fondo, l’investitore ne avrebbe incassati solo 346. Certo ben di più di quanto ottenuto con l’ETF (97€), ma comunque meno di quanto incamerato dalla SGR (955€).

 

Conclusioni

Chi ha rischiato in prima persona il proprio capitale, quindi, ha guadagnato meno della metà di chi ha gestito il fondo. Bisogna però sottolineare che, a fronte di performance così consistenti, le commissioni incamerate dalla SGR appaiono giustificate.

Non bisogna però tralasciare l’impatto delle commissioni di ingresso. Un prelievo del 5% sull’ammontare investito può rendere inefficiente smobilitare l’investimento prima di un certo periodo di tempo. È necessario pertanto aspettare che il fondo abbia conseguito, quantomeno, un +5% di rendimento per chiudere l’investimento in attivo. Con PIMCO Income Fund E Acc EUR Hedged è successo in breve tempo, ma con altri prodotti ciò avrebbe comportato una perdita pressoché certa.

In conclusione, PIMCO Income Fund appare un fondo ben gestito. Il gestore sfrutta l’ampio mandato a dovere, fornendo performance soddisfacenti e giustificando il prelievo commissionale. È fondamentale, però, non lasciarsi ingannare dalla categoria di appartenenza: prima di acquistare un prodotto del genere è fondamentale avere chiaro di che cosa si tratti realmente e dei rischi che ne conseguono.

 

La nostra analisi:

Pimco Income Fund E Acc EUR Hedged vs. db x-trackers II Barclays Global Aggregate Bond UCITS ETF – EUR hedged

 

 

Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.