Fondi immobiliari: un altro anno triste per i sottoscrittori

Un numero non trascurabile di risparmiatori ha sottoscritto i fondi immobiliari registrando, purtroppo, risultati drammatici e perdite non preventivabili. I rendiconti del 2017 non alleviano le preoccupazioni.

Ogni anno è la stessa storia per i sottoscrittori di questi strumenti, che attendono fine febbraio la pubblicazione dei rendiconti annuali per cercare di comprendere se a scadenza rivedranno i risparmi investiti. Anche nel 2017 i risultati non sono stati esaltanti. Tutt’altro.
Buona parte dei fondi immobiliari ha registrato decrementi del patrimonio netto.

Hanno ottenuto progressi significativi:

  • Mediolanum Re (+4.4%);
  • Torre Opportunità Italia (+4%) ;
  • Risparmio Imm. Energia (+2.8%);
  • Amundi RE Europa (+2%).

Sono risultati invece drammatici i rendiconti di:

  • Investire SGR Obelisco (-26.7%);
  • DeaCapital Atlantic 2 (-20.6%).

Entrambi i fondi stanno procedendo a completare il processo di dismissione e devono allineare i valori iscritti in bilancio a quelli contenuti nelle offerte economiche ricevute dai possibili acquirenti.
Nel caso di Atlantic 2 sono lontani i tempi delle Opa e contro Opa in cui diversi players si contendevano il controllo di questo fondo.

Alcuni veicoli andranno a distribuire rimborsi di capitale:

  • Investire SGR Securfondo (-5.4%) 66.5€ pro-quota;
  • Investire SGR Immobilium (-3.7%) 566€ pro-quota;
  • Amundi RE Europa 236€ pro-quota.

Il crollo di valore del fondo immobiliare Obelisco

Un altro anno da dimenticare per Alpha (-4.8%) che ormai presenta un tasso di sfitto prossimo al 52% e che sta aspettando il via libera dalla amministrazione capitolina per convertire l’ex scuola di polizia in social housing.
Valore Immobiliare Globale (-0.8%) ha ricevuto la disdetta da parte del conduttore dell’immobile sito a Roma in via Bombay, l’unico cespite ancora presente nel portafoglio.

Leggi l’articolo completo:  I rendiconti 2017 archiviano un altro triste anno

Per chi volesse leggere la nostra analisi precedente.

Marcello Rubiu

Marcello Rubiu

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.