Azioni Alitalia, nessuna possibilità di rimborso

Azioni Alitalia, nessuna possibilità di rimborso

Per la rubrica “La posta del risparmiatore” di Plus 24, inserto settimanale del Sole24Ore, abbiamo risposto al quesito di un lettore in merito alla possibilità di recuperare quanto investito in delle azioni Alitalia ordinarie. Egli, vedendo le azioni non più quotate in Borsa e il suo investimento bloccato, si chiede se, considerando la nuova situazione Alitalia, le sue azioni saranno rimesse sul mercato o che fine faranno.

Il valore dei vecchi titoli di Alitalia, che siano azioni od obbligazioni, è pari a zero. La nuova società, che ha ereditato gli attivi produttivi dalla vecchia entità, si chiama Alitalia – Compagnia Aerea Italiana SpA e si è creata una discontinuità giuridica; i vecchi risparmiatori, pertanto, non sono azionisti della nuova compagnia.

Nel 2009, il Governo, con il Decreto Legge 5/2009 (decreto Alitalia) convertito con Legge 33/2009, dispose il rimborso di azioni e obbligazioni della compagnia di bandiera italiana. Per ogni obbligazione veniva restituito il 70,97% del valore nominale, mentre ogni azionista riceveva un risarcimento pari al 50% del valore medio di negoziazione del titolo in Borsa nell’ultimo mese prima del default».

Agli investitori veniva consegnato un titolo di Stato, zero coupon, con scadenza 31 dicembre 2012, taglio minimo pari a 1.000€ e arrotondamento per difetto. Tale manovra suscitò diverse polemiche, in quanto venne considerata come trattamento privilegiato verso i titolari di obbligazioni o azioni Alitalia, mentre altri investitori in società fallite, magari con lo stesso grado teorico di rischio, non godettero della stessa opportunità.

La possibilità di ottenere questi rimborsi, comunque, è terminata da tempo e, di conseguenza, l’investitore non può più far nulla per recuperare una parte del capitale investito. L’unica cosa che può fare è eliminare il titolo a valore zero dal proprio dossier, sia per registrare contabilmente la minusvalenza, al fine di utilizzarla per compensare futuri guadagni, che per chiudere eventualmente il dossier titoli.

Negli ultimi anni è iniziato il processo di bancarotta nei confronti degli ex vertici di Alitalia e alcune associazioni di categoria avevano intrapreso delle iniziative per richiedere il risarcimento dei danni subiti, anche se ci risulta che l’adesione dovesse avvenire entro giugno 2013. In ogni caso, suggeriamo di contattare le associazioni dei consumatori per appurare se vi siano iniziative a tal proposito, seppur la probabilità di rivedere le somme investite sia ridotta al lumicino.

 

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201410 - Azioni Alitalia

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.