Bond MPS, collocamento difficile

Bond MPS, collocamento difficile

Monte dei Paschi di Siena sta affrontando un momento critico, come dimostra la capitalizzazione di Borsa crollata ai minimi storici, 2.35 mld€ rispetto ai 16 mld€ toccati nel 2007. L’istituto dovrà attuare un ulteriore aumento di capitale, dopo quello effettuato appena sei mesi fa, per adeguare il patrimonio ai risultati dello screening di EBA e BCE e il mercato teme che la nuova richiesta di fondi agli azionisti possa persino ecceder l’attuale valorizzazione di mercato. In questo contesto, MPS sta facendo fatica a collocare alcuni bond, caratterizzati da condizioni poco favorevoli, presso la clientela…

Il Bond MPS 1.35% 03.11.2018 EUR (“Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A 03.11.2014 – 03.11.2018 a tasso fisso Market”), ISIN IT0005054033, corrisponde cedole fisse semestrali, pari all’1,35% annuo, per una durata di quattro anni. Da segnalare anche un altro bond dello stesso emittente (ISIN IT0004992613) che offre un rendimento a scadenza del 2,4%, con una durata decisamente inferiore.

La poca attrattività dello strumento ha fatto si che la banca abbia dovuto prorogare più volte i termini temporali dell’offerta, inizialmente previsti il 31/10/2014 e poi slittati al 14/11/2014, al 05/12/2014 ed infine al 16/01/2015. Ci risulta che questo titolo sia sottoscrivibile solamente da chi effettua una conversione dell’amministrato, ovvero da coloro che preventivamente vendono azioni e obbligazioni di altri emittenti.

 

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201501 - Obbligazione MPS

 

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.