Energie Rinnovabili mon amour

Energie Rinnovabili mon amour

Si scrive energie rinnovabili, si legge tanto debito. Si tratta, infatti, di un comparto in cui le imprese prendono in prestito denaro per finanziare la progettazione e la costruzione delle infrastrutture. Negli ultimi anni, peraltro, sono apparsi player di natura finanziaria che hanno spinto forte sull’acceleratore del rischio…

Finché i tassi di interesse sono bassi, il business delle energie rinnovabili riesce ad essere remunerativo. Da qualche mese, però, il contesto sta cambiando e si rischia di vedere un discreto numero di fallimenti in questo settore. Questa analisi proviene dal CEO di Iberdrola, molto attiva nelle Renewables e quindi da tenere in debita considerazione.

 

La fine dei “soldi regalati” e gli interventi legislativi

Diversi economisti sono convinti che la fine dei “soldi regalati” potrebbe causare una nuova crisi finanziaria.

L’industria delle energie rinnovabili è stata influenzata non sono dai tassi di interesse vicino allo zero ma anche dal calo dei costi nei prezzi delle turbine eoliche e dei pannelli solari. L’effetto complessivo è stato un tracollo del prezzo per megawatt negli ultimi 5 anni.

Le utilities che operano nel settore rischiano anche una serie di interventi legislativi per abbattere il prezzo dell’elettricità regolamentata.

 

Le prospettive delle energie rinnovabili

La crescita delle energie rinnovabili non stenta a rallentare. I guru del settore ritengono che il futuro possa essere rappresentato da un mix energetico in abbinamento al gas LNG (liquefied natural gas).

È proprio sul gas che stanno scommettendo le compagnie petrolifere, per rispondere alle politiche dei governi finalizzate a combattere l’inquinamento.

Il maggior appeal del gas va a braccetto con l’espansione dei propulsori elettrici, che ci si aspetta sostenuta, visti gli investimenti che hanno pianificato le principali case automobilistiche.

 

Investire nelle energie rinnovabili: ETF e fondi attivi

In una nostra analisi precedente (“ETF Clean Energy, istruzioni per l’uso”) abbiamo già approfondito come investire nelle energie rinnovabili, sia attraverso gli ETF che mediante i fondi attivi.

A distanza di 8 mesi, le considerazioni sui due ETF non sono cambiate.

L’iShares Global Clean Energy UCITS ETF (IE00B1XNHC34) appare complessivamente più erratico, specialmente nel lungo periodo, a fronte per altro di performance più contenute. Il Lyxor UCITS ETF New Energy (FR0010524777), invece, riesce a mostrare rendimenti superiori con una minor volatilità.

Investire nelle energie rinnovabili: Le performance negli ultimi 3 anni dell’iShares Global Clean Energy UCITS ETF e del Lyxor UCITS ETF New Energy.

Le performance negli ultimi 3 anni dell’iShares Global Clean Energy UCITS ETF e del Lyxor UCITS ETF New Energy.

Si tratta di prodotti ben differenti, per quanto con una buona una correlazione (r2=0.75). Prima di optare per uno o per l’altro, quindi, è bene approfondirne le specificità.

Tra i fondi attivi si è distinto in positivo il RobecoSAM Smart Energy Fund EUR B (LU0175571735). Esso era risultato il prodotto più efficiente anche nell’analisi precedente. Negli ultimi 3 anni ha mostrato performance migliori dell’ETF di Lyxor, sperimentando inoltre una minor erraticità. Nel lungo periodo, invece, i rendimenti complessivi appaiono molto simili a quelli dell’alternativa passiva.

 

Le performance delle società del comparto

La dinamica in borsa ha confermato che, mentre i produttori di pannelli solari hanno sofferto tantissimo, le società attive nelle tecnologie connesse hanno invece prosperato.

Come ad esempio è avvenuto per la società israeliana SolarEdge Technologies (+227% negli ultimi 12 mesi), oppure la tedesca SMA Solar Technology (+91%).

Anche per l’italianissima Electro Power Systems (+46%) ottime performance, sebbene abbia registrato un parziale ridimensionamento piuttosto severo. A gennaio il controllo della società è passato a Engie, che ha acquistato il pacchetto di maggioranza dai soci precedenti.

 

Leggi la nostra analisi:

Energie rinnovabili, RobecoSAM Smart Energy Fund EUR B vs. Lyxor UCITS ETF New Energy

 

 

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.