Titoli assicurativi, tassi d’interesse ed ETF

Titoli assicurativi, tassi d’interesse ed ETF

Non per tutti i comparti merceologici i tassi di interesse bassi sono una manna dal cielo. Per i titoli assicurativi costituiscono un problema, compensato però dalle performance borsistiche. Quali prospettive per le azioni assicurative europee? Per la sezione ETF del sito di Fineco (www.fineco.it) abbiamo analizzato le caratteristiche del comparto assicurativo, sia a livello europeo che statunitense, e gli ETF attraverso cui è possibile investirvi.

È davvero difficile che un qualunque individuo possa evitare di relazionarsi con le compagnie assicurative. Le società assicurative non offrono solamente garanzie contro il verificarsi di un evento futuro e incerto, ma spesso forniscono anche servizi finanziari. Gli operatori più importanti, di fatto, sono multi-business e si occupano quindi sia del ramo danni che di quello “vita & salute”, oltre a sconfinare, attraverso controllate, nell’attività tipicamente svolta dalle banche. Tali player multi-business non sono affatto inusuali, tant’è che gli operatori di questo tipo costituiscono il 48% della capitalizzazione dello Stoxx Europe 600 Insurance, il principale indice europeo relativo al comparto assicurativo.

I risultati economici del settore sono influenzati da una molteplicità di fattori, non da ultimo i possibili cambi normativi. Ad esempio, la scelta di estendere la copertura sanitaria tramite contratto di assicurazione negli USA sta stimolando l’attività economica, mentre la riforma previdenziale nel Regno Unito potrebbe ridurre la profittabilità delle società.

Un altro fattore rilevante è poi la dinamica dei mercati finanziari: le assicurazioni, incassando i premi dai contraenti, hanno la necessità di impiegare tali flussi, in modo da farli fruttare e compensare i possibili risarcimenti richiesti da una parte di essi. È importante, nello specifico, che i rendimenti, in particolare del comparto obbligazionario, risultino accettabili, in quanto difficilmente le compagnie assicurative tendono a concentrare il proprio attivo nei confronti dell’azionario. Questo aspetto rende i titoli assicurativi tra i pochi in grado di trarre giovamento da un possibile, seppur attualmente remoto, aumento dei tassi di interesse, soprattutto qualora tale dinamica dovesse avvenire in modo graduale.

Tra i prodotti analizzati in questa newsletter, ve ne sono diversi armonizzati che permettono di scommettere sul comparto assicurativo europeo, replicando lo Stoxx Europe 600 Insurance: l’EasyETF Stoxx Europe 600 Insurance (ISIN FR0007068101), il Lyxor ETF STOXX Europe 600 Insurance (FR0010344903), il db x-trackers Stoxx Europe 600 Insurance UCITS ETF (LU0292105193), il ComStage ETF Dow Jones STOXX 600 Insurance TR (LU0378436108) e l’ iShares STOXX Europe 600 Insurance DE (DE000A0H08K7).

 

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Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.