ETF Nordic, la Scandinavia resta porto sicuro

ETF Nordic, la Scandinavia resta porto sicuro

Sui mercati finanziari il clima resta positivo, ma l’aumento della volatilità è dietro l’angolo, soprattutto con l’avvicinarsi dell’estate; per gli investitori in cerca di porti sicuri, quindi, è sempre interessante monitorare cosa accade nei Paesi scandinavi. Per Plus 24, inserto settimanale del Sole24Ore, abbiamo analizzato il mercato scandinavo, le sue caratteristiche gli ETF Nordic attraverso cui è possibile investirvi.

Per investire nelle economie scandinave, le strade principali sono rappresentate da fondi ed ETF in primis, ma anche dai bond in valuta e proprio tali divise potrebbero rappresentare un’alternativa in presenza di nuove tensioni sull’Euro. Le valute scandinave, infatti, in passato hanno registrato un’ottima performance nella fase della crisi dei Paesi sovrani dell’area Euro e, pur considerando che la corona svedese e quella norvegese sono ancora ritenute sopravvalutate dal punto di vista fondamentale, entrambi i Paesi evidenziano un notevole avanzo commerciale.

In alternativa, l’azionariato dei Paesi nordici, che ha prodotto risultati eccezionali negli ultimi anni, è investibile principalmente attraverso due ETF arnonizzati, che replicano il MSCI Nordic Index: l’Amundi ETF MSCI Nordic UCITS ETF (ISIN FR0010655738) ed il db x-trackers MSCI Nordic UCITS ETF (IE00B9MRHC27).

 

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201404 - Scandinavia

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.