ETF Smart Beta: focus sulla qualità

ETF Smart Beta: focus sulla qualità

Sta arrivando un numero sempre più crescente di ETF caratterizzati dall’avere una selezione dei titoli “intelligente”, con la presunzione che possano fare meglio degli indici tradizionali. Per la sezione ETF del sito di Fineco (www.fineco.it) abbiamo analizzato le caratteristiche degli ETF Smart Beta e le possibili tipologie, con un particolare focus sugli indici quality

Gli indici Smart Beta, negli ultimi anni, hanno sperimentato una notevole crescita. Sia in seguito alla crisi finanziaria, che con il fine di battere il mercato, sempre più investitori sono attratti da questi prodotti alternativi, che non selezionano le società unicamente basandosi sulla loro importanza, misurata dalla capitalizzazione di mercato, ma anche considerando altri criteri. Le strategie Smart, tuttavia, non hanno sempre tenuto fede al nome, che promette maggior “intelligenza” nella scelta dei titoli e quindi guadagni più consistenti, considerando opportunamente anche la rischiosità registrata. In pratica questi strumenti, attraverso una serie di algoritmi predefiniti, cercano di battere il mercato alla stessa stregua dei gestori attivi, a fronte di commissioni decisamente inferiori.

Tra le diverse tipologie di indici derivanti da questi criteri si possono nominare gli equally weighted, nei quali i titoli sono equiponderati, i low volatility, i dividend weighted, in cui è preponderante la consistenza dei dividendi pagati, e i quality, nei quali le società vengono selezionate secondo criteri qualitativi indipendenti dal prezzo di borsa. Alcuni algoritmi proposti, poi, rimangono nel solco della tradizione come i cosiddetti value factor, dove il focus è soprattutto sulla valutazione borsistica, oppure la strategia momentum, in cui si utilizzano gli indicatori dell’analisi tecnica.

Tra i prodotti analizzati in questa newsletter, su Borsa Italiana è quotato il Source Goldman Sachs Equity Factor Index World UCITS ETF (ISIN IE00BFG1RG61), che seleziona i titoli in cui investire attraverso cinque criteri, quality, value, low beta, momentum e size, al fine di ottenere rendimenti, corretti per il rischio, più elevati degli indici tradizionali. Sulle altre Borse europee citiamo, tra gli altri, il Lyxor ETF SG Global Quality Income (LU0832436512) ed il db x-trackers Equity Quality Factor UCITS ETF (IE00BL25JL35).

Per i clienti Fineco, continua qui https://nuovosito.fineco.it/mercati-e-trading/pro/norisk/index_fineco.php/article/articleviewfineco/4123/0/1550

 

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.