Fondi immobiliari, al ballo delle OPA con rendiconti amari

Fondi immobiliari, al ballo delle OPA con rendiconti amari

I fondi chiusi immobiliari, dopo diversi anni di indolenza, sono ritornati ad essere interessanti per gli investitori e la capitalizzazione di mercato del segmento, da inizio anno, è aumentata del 13%. Al tempo stesso però, la diffusione dei rendiconti annuali relativi al 2013 ha sottolineato dei risultati economici complessivamente negativi. Abbiamo effettuato per Plus 24, inserto settimanale del Sole24Ore, un commento sulla situazione dei fondi immobiliari quotati in Italia, evidenziando le notizie più rilevanti e gli sviluppi nel corso dell’anno passato.

Olinda (ISN IT0003740039), oggetto di rumors di mercato su una possibile nuova OPA, ha subito una contrazione del patrimonio netto di quasi il 20%, frutto di un secondo semestre terrificante; questo risultato negativo è stato determinato principalmente dall’ampia svalutazione del portafoglio immobiliare, mentre, in controtendenza, la generazione del cashflow ha conseguito un significativo recupero.

La perdita di valore dei cespiti ha determinato la discesa del Nav anche di Valore Immobiliare Globale (IT0001260113), -16,4%, e di Tecla (IT0003554349), -10,7%. Stesso discorso per BNL Portfolio Immobiliare (IT0001423257), -10,7%, che però sta procedendo alla dismissione di cespiti.

Tra i fondi in positivo vi sono invece Investietico (IT0003089775), che ha registrato un aumento del 2,9% del Nav ma una riduzione del cashflow generato dalla gestione ordinaria, Europa Imm. 1 (IT0003725246), +2,5%, Socrate (IT0004027071), +2,3%. e Delta (IT0004105273 ), +1,9%.

Anche Alpha (IT0003049605) ha fatto registrare un leggero recupero di redditività dopo diversi esercizi piuttosto difficili, oltre alla crescita della liquidità generata dall’attività di gestione.

Per quanto riguarda Unicredito Immobiliare 1 (IT0001358479), -4,4%, il suo rendiconto è da considerarsi negativo, poiché mancano, ancora una volta, notizie significative su un importante cespite oggetto di profonda ristrutturazione da più anni.

Infine, nel caso di Atlantic 1, (IT0004014707), -1,8%, nonostante un risultato negativo, influenzato dalle svalutazioni, è stato registrato un balzo significativo della liquidità generata dalla gestione.

 

(cliccare sull’immagine per leggere l’articolo completo)

201403 - Commento fondi immobiliari

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.