Frontier Markets e la scelta del timing

Frontier Markets e la scelta del timing

A partire dal 2012, i listini azionari dei Frontier Markets hanno ottenuto performance esorbitanti, mentre quelli degli Emerging hanno decisamente deluso. Rischi e potenzialità sono molto elevati, ne varrà la pena nel lungo periodo?  Per la sezione ETF del sito di Fineco (www.fineco.it) abbiamo analizzato le caratteristiche dei Frontier Markets e degli ETF attraverso cui è possibile investirvi.

Per mercati di frontiera, o Frontier Markets, si intendono i Paesi in via di sviluppo con capitalizzazioni di borsa e scambi meno liquidi rispetto ai Paesi Emergenti, dove spesso il processo democratico è carente, il sistema capitalistico  immaturo e la corruzione dilagante. Diversi tra di questi Paesi presentano inoltre trascorsi non propriamente allineati con i principi del libero mercato, basta pensare, ad esempio, all’Argentina e alla passione per nazionalizzare imprese domestiche e partecipate estere in modo manifesto, oppure indiretto attraverso il processo normativo.

Sono solitamente presenti, poi, gli abituali problemi dei Paesi in via di sviluppo, come l’instabilità politica, la situazione climatica spesso estrema, l’elevata inflazione e la bassa liquidità dei mercati, per altro solitamente difficilmente accessibili agli investitori stranieri; la bassa liquidità, inoltre, si traduce in spread bid-ask piuttosto consistenti.

In un’ottica di lungo termine, però, alcune caratteristiche specifiche, come dinamiche demografiche favorevoli, basso costo del lavoro e abbondante disponibilità di risorse naturali, forniscono importanti vantaggi competitivi rispetto agli altri mercati più sviluppati, con i quali, per altro, non presentano un’elevata correlazione.

 

Tra i prodotti analizzati in questa newsletter, a livello globale si possono segnalare il db x-trackers S&P Select Frontier UCITS ETF (ISIN LU0328476410) ed il RBS Market Access MSCI Frontier Markets UCITS ETF (LU0667622202); sul continente africano il db x-trackers MSCI EFM Africa TOP 50 Capped TRN Index UCITS ETF (LU0592217524) ed il RBS Market Access MSCI Emerging and Frontier Africa ex South Africa UCITS ETF (LU0667622384), sul Medio Oriente il Lyxor UCITS ETF FTSE Coast Kuwait 40 (FR0010614834), l’iShares MSCI GCC ex-Saudi Arabia UCITS ETF (IE00B3F81623) ed il db x-trackers MSCI GCC Select Index UCITS ETF (IE00BQXKVQ19) ed infine, sui Paesi asiatici, il db x-trackers MSCI Bangladesh IM TRN Index UCITS ETF (LU0659579220) ed il db x-trackers MSCI Pakistan IM TRN Index UCITS ETF (LU0659579147).

 

Per i clienti Fineco, continua qui https://nuovosito.fineco.it/mercati-e-trading/pro/norisk/index_fineco.php/article/articleviewfineco/4062/

 

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.