Che cos’è e come funziona un fondo comune di investimento?

Che cos’è e come funziona un fondo comune di investimento?

I fondi comuni sono veicoli di investimento che riuniscono le risorse finanziarie di una pluralità di risparmiatori, costituendo un unico patrimonio indifferenziato che viene investito in attività finanziarie come azioni, obbligazioni, valute e derivati. L’investimento in un fondo comune risponde a due esigenze di investimento fondamentali: la diversificazione e la necessità di affidare il proprio patrimonio a gestori con elevata professionalità ed esperienza nell’ambito dell’asset management.

I prodotti tradizionalmente collocati dalle banche e dalle reti di consulenti finanziari partono dal presupposto che la gestione attiva, in altre parole le scelte discrezionali operate dai gestori nell’allocazione delle risorse del fondo, sia in grado di generare extra-rendimenti rispetto all’andamento dei mercati di riferimento.

La letteratura scientifica in materia ha però evidenziato come questo avvenga solo in una minoranza dei casi e sia difficilmente replicabile su orizzonti pluriennali. Questo ha aperto la strada a prodotti di altra natura, come gli ETF (acronimo di Exchange Traded Funds), fondi caratterizzati da basse commissioni di gestione e negoziati in Borsa come le normali azioni, che hanno come unico obiettivo quello di replicare il più fedelmente possibile un indice di Borsa.

Come si guadagna dallinvestimento in fondi comuni?

I portafogli di investimenti finanziari gestiti in maniera professionale sono il frutto della combinazione di prodotti finanziari di diversa natura, non ci sono quindi solo i tipici fondi comuni di investimento a gestione attiva, che sono in minoranza, ma soprattutto ETF e singoli titoli (sia azionari che obbligazionari).

Per quando sia diffusa la credenza che a fare la differenza negli investimenti finanziari sia la capacità di prevedere l’andamento dei mercati finanziari, i passaggi chiave in un processo di investimento sono altri.

Individuare le corrette proporzioni sulla base delle quali questa combinazione debba avvenire, unitamente alla capacità di selezionare gli strumenti migliori da inserire in portafoglio sono senz’altro più rilevanti.

È dunque sicuramente preferibile concentrare gli sforzi sul cosiddetto processo di asset allocation, in altre parole nell’individuazione del migliore mix di attività finanziarie (azioni, obbligazioni, valute, ecc.) da detenere nel proprio portafoglio, coerentemente con i propri obiettivi e un orizzonte temporale ad essi coerente.

Un approccio all’universo degli investimenti che dipenda dalla convinzione che un certo prodotto, magari proprio per le capacità del suo team di gestione, sia sempre e comunque in grado di fare meglio degli altri in ogni condizione di mercato non è consigliabile.

Vi sono tuttavia alcuni accorgimenti da tener presenti, prima di procedere con l’acquisto di un fondo.

come scegliere fondi investimento

 

 

Quali sono i migliori fondi comuni di investimento

La selezione fra le centinaia di fondi comuni di investimento sottoscrivibili da inserire in portafoglio impone il ricorso a metodologie rigorose, basate su consolidate metriche quantitative in grado di evidenziare la capacità di un gestore nel generare rendimenti superiori all’andamento del mercato di riferimento, il cosiddetto benchmark.

Questa abilità non deve essere frutto tanto del caso, ma dipendere dal perseguimento di strategie che implementate in maniera sistematica siano in grado di generare degli extra-rendimenti rispetto al comparto, all’area geografica o al settore di specializzazione. Dal punto di vista statistico-finanziario, questa viene definita con il termine di “persistenza”.

I fondi confrontabili fra loro sono quelli appartenenti alla stessa categoria e/o con lo stesso focus di investimento (ad esempio, Obbligazionari Governativi/Azionari Internazionali/ecc). Allo stesso modo, per ogni categoria, è bene confrontare i fondi migliori con il migliore degli ETF, così da decidere quali prodotti inserire in fase di asset allocation.

 

Norisk collabora con la redazione di Plus24, l’inserto de Il Sole 24 dedicato al mondo degli investimenti e del risparmio da oltre 10 anni. Le nostre pubblicazioni trattano in particolare prodotti di investimento, come fondi comuni tradizionali, ETF, fondi chiusi immobiliari, che analizziamo sulla base delle nostre metodologie proprietarie.

scegliere il prodotto di investimento giusto

 

 

Stefano Sanna
stefano.sanna@norisk.it