La posta del risparmiatore: Bond Cirio

La posta del risparmiatore: Bond Cirio

Per la rubrica “La posta del risparmiatore” di Plus 24, inserto settimanale del Sole24Ore, abbiamo risposto al quesito di un lettore in merito ad un bond Cirio. Il titolo in questione, “Cirio Del Monte Tasso Variabile Euribor+3.25% 14 marzo 2005” (ISIN XS0144352803), è in default e il lettore ha ricevuto, lo scorso febbraio, un secondo parziale rimborso di capitale. Vorrebbe quindi sapere quali siano le autorità predisposte ai rimborsi e come viene effettuato il calcolo.

Il crack Cirio è stato uno dei più tristemente famosi, in quanto ha coinvolto circa 35mila investitori italiani, in maggioranza piccoli risparmiatori. Il default di Cirio venne dichiarato nel 2002 e tuttora la procedura di amministrazione straordinaria non è conclusa, con i commissari che stanno ancora distribuendo le risorse finanziarie che sono riusciti ad incamerare dalla vendita degli asset e, soprattutto, dall’azione revocatoria nei confronti di alcuni creditori. Avendo riguardato migliaia di risparmiatori, il crack Cirio e le successive richieste di rimborso da parte degli investitori sono risultate spesso al centro delle cronache giudiziarie e diverse sentenze hanno accertato le responsabilità degli istituti bancari, rei di non aver informato adeguatamente i risparmiatori sulla rischiosità dei titoli in questione.

Le associazioni di consumatori hanno promosso iniziative di sostegno dei risparmiatori “traditi”, al fine di intraprendere contenziosi nei confronti di una serie di istituti di credito, ma gli esiti di queste azioni sono indipendenti dalla capacità della procedura concorsuale di monetizzare i contenziosi rimasti da dirimere. L’accordo transattivo tra UniCredit e i commissari della società avvenuto lo scorso anno ha consentito di acquisire 178 milioni di euro, oltre alla rinuncia di circa 200 milioni di euro di crediti che la banca vantava nei confronti del gruppo agroalimentare, e queste nuove risorse hanno consentito di distribuire ai vecchi obbligazionisti nuovi rimborsi.

Come possono i risparmiatori rimanere informati sull’evoluzione della procedura fallimentare? Occorre precisare come la documentazione sia estremamente complessa e riguardi le ramificazioni societarie di Cirio e, in questo caso, della sua controllata olandese. Il sito dell’amministrazione straordinaria (www.cirio-as.it), riporta le informazioni anche sui vari riparti già effettuati. Sul sito non si rinviene la la relazione dei commissari sull’attività svolta nel 2014, che consentirebbe di comprendere perlomeno gli attivi ancora presenti nella controllata e, soprattutto, lo status dei contenziosi e revocatorie. Già dalla relazione del 2013 risultava che di Cirio Del Monte NV non vi fosse rimasto nulla da dismettere, ma vi sono ancora cause giudiziarie che potrebbero consentire ai risparmiatori di ridurre, seppur di poco, le perdite registrate.

 

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201504 - Posta del risparmiatore Cirio

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.