La posta del risparmiatore: ETC Gold

La posta del risparmiatore: ETC Gold

Per la rubrica “La posta del risparmiatore” di Plus 24, inserto settimanale del Sole24Ore, abbiamo risposto ad un quesito di un lettore a proposito dell’ETC Gold: “Ho investo una parte rilevante del mio portafoglio in oro tramite l’ETC Gold. Ho intenzione di liquidare la posizione ed acquistare l’ETC Short sull’oro, per sfruttare con una visione opposta i ribassi dei prezzi. E’ lo strumento giusto, cosa ne pensate?”

Il prezzo dell’oro, nelle ultime settimane, ha raggiunto il minimo degli ultimi sei mesi, sul supporto a 1.600 Dollari l’oncia, livelli lasciati lo scorso luglio prima del forte rialzo estivo. In generale, le politiche monetarie ultra espansive delle principali banche centrali sono state alla base del rialzo vertiginoso registrato dal prezzo dell’oro negli ultimi anni e le stesse politiche monetarie non convenzionali stanno causando una “guerra” valutaria con i recenti movimenti marcati nei cambi di valute come il dollaro USA o lo Yen.

Sulla base delle politiche monetarie espansive, che resteranno tali ancora a lungo, e dell’incertezza più che mai elevata sui tassi di cambio, l’oro potrebbe rappresentare un investimento utile nel caso si verificasse una ripresa dell’inflazione a livello globale, oltre le aspettative delle banche centrali e dei mercati. Inoltre i tassi reali, che rappresentano l’alternativa di confronto, ovvero il costo opportunità, a detenere oro, sono ancora negativi: negli Stati Uniti il tasso reale ad un anno dei Treasuries è di -2,3%, a dieci anni pari a -0,6%, fornendo indicazioni a supporto dell’oro.

Per quanto riguarda l’ETC short esistono più strumenti con diversi gradi di leva, dalla “semplice” leva -1x (ISIN JE00B24DKC09), a -2x (DE000ETC0167), -3x (DE000ETC0175) od addirittura -4x (DE000ETC0183). I prodotti a leva superiore a-1x sono quotati in Germania da parte di Commerzbank, mentre a Milano sono negoziati prodotti a leva -1x, quali ad esempio ETFS Short Gold (SBUL.MI) o Lyxor Etn Short Gold (GOLDS.MI). Entrambi gli ETC sono a replica sintetica, al contrario degli ETC long che detengono direttamente l’oro fisico. Sono però entrambi garantiti da un collaterale, essendo gli ETC delle passività dell’emittente, del quale si sopporta il rischio di credito. ETFS pubblica la composizione del collaterale sul sito internet, composto con oltre il 45% di equity, 37% di strumenti del mercato monetario AAA e 15% di debito di Stato G10. L’ETN di Lyxor ha titoli AAAf di S&P, il rating più elevato. Bisogna tenere conto dell’effetto legato alla capitalizzazione giornaliera delle performance del sottostante, che si traduce di considerare questi strumenti per attività di trading di breve periodo, al contrario dell’oro che si presta a costituire una parte del portafoglio.

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.