Le fatiche dei fondi immobiliari

Le fatiche dei fondi immobiliari

Proroghe, svalutazioni e evoluzione delle posizioni debitorie sempre più preoccupanti. È questo il quadro che emerge dall’analisi dei bilanci di fine 2012 dei fondi immobiliari quotati. Solo un’improbabile accelerazione dei processi di dismissione degli immobili potrebbe scongiurare un prolungamento della vita gestionale per tutti gli strumenti prossimi alla scadenza. E per gli investitori non resta che attendere. Abbiamo effettuato per Plus 24, inserto settimanale del Sole24Ore, un commento sulla situazione dei fondi immobiliari quotati in Italia, evidenziando le notizie recenti e le prospettive per il futuro.

I risultati gestionali dei fondi immobiliari per il 2012 sono stati molto negativi nel complesso. In particolare, l’anno è stato drammatico per il fondo Europa Immobiliare Uno (ISIN IT0003725246), che ha registrato un crollo del Nav di oltre il 20%. Ad impressionare è la riduzione del valore stimato degli immobili esteri di circa il 9%, nonostante il Focus geografico del fondo sia su Svezia, Olanda, Regno Unito e Germania e non su Paesi periferici. Tale fondo, dal collocamento del 2004 agli attuali valori di bilancio esprime un rendimento negativo del 3,2% annuo, che precipita a -14,6% su base annua ipotizzando un’uscita dall’investimento agli attuali prezzi di Borsa.

Anche Risparmio Immobiliare 1 Energia (IT0004095797) ha subìto un drastico ridimensionamento del Nav(-18,7%), con una svalutazione degli immobili (-6%) che ha contribuito a determinare una perdita d’esercizio di oltre 12 mln€ e a portare la leva finanziaria su livelli di guardia prossimi al limite massimo consentito (60%).

In un difficile contesto economico/finanziario, non mancano tuttavia le eccezioni: tra i prodotti promossi a pieni voti occorre segnalare la crescita dell’1,5% nel 2012 del Nav del fondo Beta (IT0003497721), grazie a svalutazioni piuttosto contenute e alla liquidità generata dalla gestione. Seppur minimi, sono da archiviare in positivo anche gli incrementi dei Nav registrati nel 2012 da Investietico (IT0003089775), +0,9%,  e Amundi Re Europa (IT0001476412), +0,5%), che distribuiranno ai quotisti proventi rispettivamente pari a 150€ e 37,5€ pro-quota.

 

(cliccare sull’immagine per leggere l’articolo completo)

201303 - Fatiche fondi immobiliari

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.