Le “performance” dei fondi Mediolanum

Le “performance” dei fondi Mediolanum

Come pagare le commissioni senza rendersene conto…

I fondi azionari Mediolanum si caratterizzano per un “bizzarro” parametro di riferimento utilizzato nel calcolo delle commissioni di performance a carico dei sottoscrittori.

Infatti, come si deduce dal prospetto informativo, le commissioni di performance sono calcolate mensilmente sulla base della differenza tra il rendimento mensile del fondo (comunque annualizzato) ed il tasso Euribor a 3 mesi incrementato del 50%.

Qualora tale differenza fosse positiva, i sottoscrittori del fondo si vedranno prelevare una commissione compresa, a seconda dei casi, tra il 3 ed il 5 per cento della stessa.

Perché definiamo bizzarro l’utilizzo di un tasso interbancario come l’Euribor nel calcolo delle commissioni di performance di un fondo azionario?

E’ presto detto.

La giustificazione teorica delle commissioni di performance, che altro non sono che ulteriori costi a carico dell’investitore, è quella di fornire ai gestori una sorta di “premio” (e quindi di incentivo) nel caso riescano ad offrire un rendimento superiore rispetto al mercato di riferimento.

In sostanza, se il mercato realizza una performance positiva del 10% ed il gestore è così bravo da fornire un rendimento del 20%, parte di questo 10% aggiunto dal gestore gli viene retrocesso indietro come premio per il suo buon operato.

Questo non fa una piega (…o quasi) ma a patto che il parametro di riferimento rappresenti effettivamente il mercato con il quale il gestore si confronta e sul quale vanno valutate le sue capacità.

Di conseguenza utilizzare un tasso interbancario come parametro di riferimento per il calcolo delle commissioni di performance, di fatto, non ha alcun senso.

O meglio un senso lo ha ed è quello di drenare ulteriore denaro ai propri clienti che si trovano a pagare costi aggiuntivi, senza spesso rendersene neanche conto.

Infatti, è noto che il premio a rischio per un investimento azionario è decisamente maggiore che per un investimento risk free come è tipicamente considerato il mercato interbancario.

Di conseguenza per un fondo azionario battere un tasso monetario è molto più semplice che battere il proprio benchmark di mercato.

Nel meccanismo di calcolo delle commissioni di performance dei fondi Mediolanum vi è un ulteriore aggravante.

Le commissioni vengono infatti calcolate su base mensile.

Questo vuol dire, in soldoni, che i fondi Mediolanum possono percepire commissioni di performance non solo anche quando offrono un rendimento inferiore al proprio benchmark, ma anche quando il loro rendimento annuale è negativo.

Facciamo un esempio per comprendere meglio questa ultima affermazione.

Nella tabella 1, qui di seguito riportata, abbiamo rappresentato un ipotetico andamento delle performance mensili di un fondo e del mercato azionario.

Mediolanum_tabellaCome si può facilmente notare, in ogni mese il fondo di investimento ottiene un rendimento inferiore a quello del mercato azionario, con la conseguenza che la sua performance annuale complessiva sia pari a –28.9%, ben inferiore a quella (seppur negativa) del mercato pari a –14.5%.

Riassumendo, il fondo ottiene una performance negativa e decisamente inferiore a quella del mercato.

Vi sembrerebbe equo premiare il vostro gestore retrocedendogli una commissione di performance?

La risposta non potrà che essere negativa.

Ed invece, siccome anche in anni nel complesso negativi vi sono dei mesi in cui il mercato realizza comunque una performance positiva, vi ritroverete a pagare ben l’8.6% di commissioni di gestione e questo anche se in nessuno di questi mesi il fondo ha fatto meglio del mercato.

La conseguenza per l’investitore è che il rendimento ottenuto dal proprio investimento, al netto delle commissioni di performance, diviene addirittura pari a –34.5%.

Anche se quello che vi abbiamo presentato è sicuramente un caso limite, può aiutare a comprendere come, se non si fa attenzione a tutti gli aspetti di un investimento, si possono avere delle spiacevoli sorprese e ci si può trovare a pagare inconsapevolmente anche qualcosa di non dovuto.

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.