MPS premia chi porta denaro fresco

MPS premia chi porta denaro fresco

La discesa dei tassi di interesse di mercato ha ridotto i rendimenti annui attesi sulle obbligazioni bancarie in modo significativo persino sugli emittenti che presentano una situazione patrimoniale più difficile e che hanno smesso di essere “investment grade”. Per Plus24, inserto settimanale de il Sole24Ore, abbiamo analizzato un bond di MPS in collocamento (IT0004965965), a tasso fisso e con durata biennale.

Monte dei Paschi di Siena sta affrontando un difficile “turnaround” ovvero una fase di ristrutturazione che possa far emergere l’istituto bancario più antico del mondo da una fase patologica determinata dalla passata gestione risultata scellerata. I conti semestrali hanno mostrato un nuovo aumento dei crediti deteriorati, dinamica influenzata dalla crisi economica italiana e dalla volontà del management di creare discontinuità rispetto al passato.

L’istituto presenta una spiccata esposizione ai nostri titoli di stato che superava i 28 mld€ al 30/06, circa il 13% dell’intero attivo. La Banca d’Italia ha segnalato come nel 3° trimestre 2013 si sia ridotta la quota di debito pubblico domestico posseduto dai nostri istituti di credito.

MPS ha in collocamento un bond a tasso fisso, con durata biennale, che offre cedole semestrali pari al 2,5% annuo. Si tratta di un prestito dedicato ai clienti della banca che apportano “denaro fresco” oppure che non abbiano ridotto l’esposizione verso gli strumenti finanziari del gruppo. Il rendimento annuo prospettato ai clienti è coerente con gli scambi che avvengono nel mercato secondario e quindi appare plausibile che non vi siano commissioni di collocamento, così come emerge dal prospetto.

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Stefano Testori
stefano.testori@norisk.it

Senior investment analyst, laureato in Economia dei mercati ed intermediari finanziari presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ specializzato nella valutazione di strumenti derivati e sul mercato globale degli ETF.