Non solo Cina

Non solo Cina

I mercati del SudEst Asiatico stanno diventando affollati di investitori, con valutazioni in certi casi davvero elevate.

Verso il SudEst Asiatico

I piccoli mercati del SudEst asiatico hanno registrato dei rally quasi incessanti, come Filippine e Tailandia, richiedendo di fare il punto sul quadro valutativo. Dall’inizio del 2009 questi mercati si sono rivelati tra i migliori per investire denaro, come pochi altri al mondo. Basta osservare il grafico degli ultimi quattro anni per vedere come l’indice MSCI Indonesia abbia registrato un incremento del 250%, seguito da MSCI Thailand (+280%), staccati da MSCI Malaysia ed MSCI Philippines non lontane dagli indici broad MSCI EM Asia ed MSCI Emerging Markets (+100%).

Le prospettive di crescita debole delle economie sviluppate, sottoposte a cure monetarie e fiscali straordinarie, hanno spinto gli investitori a guardare verso i paesi emergenti dell’Asia, una regione che ha beneficiato di una crescita delle vendite insolita per un paese sviluppato. La regione ha una popolazione molto giovane, è ricca di risorse naturali e stanno crescendo i rapporti commerciali con le vicine India e Cina. Sia i profitti aziendali che i redditi personali stanno crescendo a ritmi sostenuti.

I governi invece sembrano propensi ad investire nello sviluppo delle infrastrutture, sfruttando il basso costo di raccolta per il debito pubblico. Ad esempio è quotato anche in Germania un ETF sull’indice Barclays EM Asia Local Govt Capped Bond (SGEA.L), rappresentativo di titoli di debito emessi da Corea, Malesia, Tailandia, Indonesia e Filippine con un rendimento degno dei migliori paesi sviluppati, il 3,5% a sei anni.

Come risultato l’economia delle Filippine è cresciuta del 6,6% nel 2012, Indonesia del 6,2%, mentre si prevede che la Tailandia possa crescere del 5,9%.

Il processo di cambiamento di queste economie ed i buoni risultati ottenuti hanno portato i mercati azionari locali a scambiare in certi casi a multipli molto elevati. L’indice MSCI Philippines scambia a 22x gli utili, MSCI Indonesia 17x, MSCI Thailand ed MSCI Vietnam 15x, contro 12x di MSCI Emerging Markets.

Dal punto di vista valutativo restano più attraenti i mercati asiatici del “nord” come la Cina, nonostante il rally partito alla fine dello scorso anno. Oltre agli ETF sui singoli paesi, dove il settore finanziario occupa gran parte degli indici con un’esposizione attorno al 30% (41% nel caso delle Filippine), l’indice MSCI EM Asia grazie ad una elevata presenza della Cina (30%) e della Corea del Sud (23%) mostra dei multipli più attraenti e permette di mettere un piede anche nei mercati di Malesia (5%), Indonesia (4%), Tailandia (4%) e Filippine (2%). Si è però esposti, oltre a Cina e Corea, anche a Taiwan (17%) ed India (11%). Per questi paesi si tratta di economie diverse rispetto ai piccoli paesi del Sud Asiatico, poiché maggiormente dipendenti dall’export verso occidente di quanto non lo siano Malesia, Indonesia, Tailandia e Filippine, delle economie maggiormente autosufficienti ed in via di sviluppo.

La regione ovviamente non è esente da rischi, dopo periodi di grandi afflussi di denaro i governi impongono di solito controlli e tasse sui capitali, per evitare un eccessivo apprezzamento della valuta. Visti i bassi tassi d’interesse potrebbero dover fare i conti con l’inflazione oltre che con le elezioni in Malesia nel 2013 e nel 2014 in Indonesia.

Le valutazioni sono elevate ma si sta parlando di piccoli paesi con prospettive di crescita altrettanto buone, dunque con valutazioni relative sempre interessanti, ma attenzione ai cambi di umore.

 

BULL vs BEAR

+ permettono di diversificare verso un’area molto dinamica destinata ad acquisire sempre maggiore importanza;

+ si diversifica in valute estere molto dipendenti dai flussi d’investimento;

+ popolazione giovane, governi con capacità di indebitarsi;

 

–   Le valutazioni in certi casi sono elevate, riflettendo attese ottimiste sulla dinamica dell’economia;

–   Sono paesi molto rischiosi, ci si può aspettare alta volatilità;

–   Mercati molto piccoli (Malesia, Indonesia Tailandia e Filippine insieme capitalizzano $345bn, simile alla sola Svezia;

Dinamica degli indici negli ultimi 4 anni (rendimenti in Euro).

Dinamica degli indici negli ultimi 4 anni (rendimenti in Euro).

Dinamica rapporto Prezzo/Utili ultimi 3 anni.

Dinamica rapporto Prezzo/Utili ultimi 3 anni.

 

 

Stefano Testori
stefano.testori@norisk.it

Senior investment analyst, laureato in Economia dei mercati ed intermediari finanziari presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ specializzato nella valutazione di strumenti derivati e sul mercato globale degli ETF.