OPA Edison, l’azionista non può vendere

OPA Edison, l’azionista non può vendere

Nell’estate del 2012, Électricité de France (EDF), a conclusione dell’OPA residuale, è arrivata a possedere il 99.478% di Edison attraverso la controllata Transalpina di Energia; in seguito a tale operazione, il 10 settembre vi è stato il delisting delle azioni Edison. Per Plus 24, inserto settimanale del Sole24Ore, abbiamo risposto al quesito di un lettore, nella rubrica “La posta del risparmiatore”.

Il lettore, in possesso di 5000 azioni Edison ordinarie, non ha potuto aderire all’OPA e si chiede pertanto cosa può fare per riuscire a vendere i titoli e recuperare, almeno in parte, il proprio capitale.

In seguito all’OPA, Edison ha comunque mantenuto lo  status giuridico di “emittente quotato”, in quanto erano rimaste sul mercato alcune azioni di risparmio intermediate, circa il 2% del capitale, una quota molto limitata. Il lettore rimane azionista a tutti gli effetti, di uno strumento però non quotato e questo rende, di fatto, pressoché impossibile la dismissione, pur godendo a pieno titolo dei diritti sociali e patrimoniali.

Bisogna considerare come la cifra investita non sia trascurabile, considerando il prezzo dell’Opa (0.89€) come possibile fair value. Inoltre, è possibile che il valore del pacchetto di Enel possa valere più di 5.000€, utilizzando come base di calcolo i multipli di borsa a cui scambiano e utility domestiche.

 

(cliccare sull’immagine per leggere la risposta completa)

201405 - OPA Edison

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.