Rendiconti in consolidamento

Rendiconti in consolidamento

Il primo semestre del 2013 dei fondi chiusi immobiliari tra la crisi economica e segnali di inversione.

I fondi chiusi immobiliari hanno rilasciato i risultati economici relativi al primo semestre 2013 confermando nel complesso le difficoltà del comparto real estate ma anche mostrando, per certi veicoli, timidi segnali di consolidamento e si spera di inversione di tendenza.

Il patrimonio netto complessivo si è contratto di circa 1% e in certi casi si sono viste svalutazioni del patrimonio immobiliare piuttosto marcate come nel caso di Valore Imm. Globale (NAV -9.1%), Tecla (NAV -5.3%), Olinda (NAV -6%) e Imm. Dinamico (NAV -2.9%).

Atlantic 1 (NAV -0.75%), seppur abbia presentato un rendiconto positivo, ha comunicato l’intenzione di richiedere all’assemblea dei partecipanti l’estensione della durata del fondo per 3 anni, salvo poi avvalersi di un ulteriore triennio (periodo di grazia) già previsto dal regolamento.

L’assemblea dei partecipanti convocata il 25/09/2013 servirà per proporre la modifica del Regolamento proprio sulla durata del fondo, che attualmente dovrebbe concludere l’operatività entro il 2016, mentre con la variazione proposta dalla Sgr la deadline si spingerebbe al 2019. Uno scenario peggiore di quanto previsto dalla famosa proposta di Assogestioni.

E’ importante che i quotisti di Atlantic 1 si attivino per la partecipazione all’assemblea in modo da richiedere chiarimenti ed ottenere un contenimento delle provvigioni di gestione che nel semestre sono state pari a 2.8 mln€, valore superiore al risultato della gestione investimenti (2.3 mln€).

Il rischio per i quotisti è assistere a modifiche dei regolamenti dei fondi che possano allungare oltremodo l’orizzonte temporale degli investimenti.

Tra le semestrali positive segnaliamo quella di Amundi RE Europa (NAV +2.7%), che pur presentando ancora svalutazioni al patrimonio immobiliare, ha ottenuto un risultato complessivo confortante e, in particolare, un significativo aumento della liquidità generata dalla gestione che si concretizzerà con la distribuzione di un provento di 50€ per quota il 19 agosto. Il fondo presenta un dividend yield superiore all’8% considerando l’ultimo prezzo rilevato e i dividendi distribuiti degli ultimi 12 mesi.

Tra le delusioni segnaliamo Unicredito 1 (NAV -1.3%) in particolare per la mancanza di notizie in grado di catalizzare interesse in primis sulla trasformazione dell’immobile di Roma, peraltro svalutato del 5%, e in particolare sul processo commerciale relativo alle quote del fondo Milan Prime Office.

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Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.