Screen Service, lettore disperato per aver investito troppo

Screen Service, lettore disperato per aver investito troppo

Per la rubrica “La posta del rispamiatore” di Plus24, abbiamo risposto alla domanda di un risparmiatore che ha investito nelle azioni Screen Service.

Il lettore scrive: “Nel novembre 2012 alla notizia dell’Opa sul titolo su Screen Service a 0,22 euro da parte di Monte Bianco, decido di impiegare in modo “sicuro” i pochi risparmi accumulati acquistando 50.000 titoli al prezzo medio di 0,21 euro con l’obiettivo di consegnarli all’Opa. – Non sarà un investimento spettacolare ma è pur sempre un 5% di guadagno in poco tempo. Considerati i tempi di crisi è quasi impossibile che l’Opa non vada a buon fine- penso.

Consegnati i titoli all’Opa il 5 dicembre arriva la doccia fredda: sono stati consegnati solo il 21,29% del totale dei titoli e la Società Monte Bianco non ritirerà i titoli, non avendo raggiunto l’obiettivo del 50% più uno. Il titolo crolla verso 0,16 euro ma decido comunque di mantenere la posizione. Anche se è normale che il titolo cali terminata l’offerta, penso che se sono stati offerti 0,22 euro per la società e la maggior parte degli azionisti non ha aderito significa che il prezzo offerto è troppo basso e pertanto la società deve avere un certo valore.

Ora le quotazioni sono crollate al di sotto dei 7 centesimi e ho accumulato una perdita colossale per un’operazione che doveva essere “tranquilla”. Cosa fare ora? Screen Service non naviga certo in buone acque ma com’è possibile un crollo del genere?

 

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Stefano Testori
stefano.testori@norisk.it

Senior investment analyst, laureato in Economia dei mercati ed intermediari finanziari presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ specializzato nella valutazione di strumenti derivati e sul mercato globale degli ETF.