Social bond Ubi: aiuta l’associazione, meno i clienti

Social bond Ubi: aiuta l’associazione, meno i clienti

La prospettiva di un vero quantitative easing (QE) anche nella zona Euro ha determinato un’ulteriore compressione dei rendimenti. Si può affermare, ormai, che anche per quanto riguarda il comparto obbligazionario siamo entrati nella fase della remunerazione in “decimali”; al netto dei vari costi e delle imposte, infatti, quanto ottenuto si avvicina allo zero. Qualora poi si volesse acquistare Titoli di Stato “sicuri”, lo yield nella parte breve della curva è addirittura negativo e pertanto si corrisponderebbe una sorta di costo di custodia dei propri risparmi.

Può avere senso, visto questo contesto, contribuire con i propri denari a qualche finalità meritevole, come nel caso dei social bond Ubi: la banca, infatti, da diverso tempo, propone dei “social bonds”, ovvero dei titoli che corrispondono una parte del nozionale ad una associazione che svolge attività nel cosiddetto terzo settore. Ubi ha in collocamento un bond a tasso fisso, con scadenza dicembre 2014, che offre cedole semestrali pari all’1% e che prevede la devoluzione di una quota contenuta (0,5%) dell’ammontare nominale collocato alla Federazione italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH).

La proposta è encomiabile ma la remunerazione è corretta rispetto a quanto offre il mercato? Lo stesso emittente offre l’1,1% su una scadenza decisamente più breve, ovvero febbraio 2016, su un titolo quotato (IT0004568371). Come spesso accade, l’obbligazione non sarà negoziabile ma UBI offrirà il servizio di negoziazione per conto proprio proponendo un prezzo determinato considerando lo spread utilizzato all’emissione (0,719%).

Il risparmiatore sarà in grado di tradurre il rendimento risk-free, maggiorato dello spread, in un prezzo di mercato per appurare la congruità dell’offerta? Sarebbe preferibile esporre quotidianamente sul proprio sito il prezzo di riacquisto delle obbligazioni non negoziate in borsa.

 

Leggi l’articolo completo

 

 

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.