Il tasso (quasi) fisso dell’obbligazione Banco Popolare

Il tasso (quasi) fisso dell’obbligazione Banco Popolare

Il sistema bancario europeo sarà interessato nei prossimi mesi dalla “asset review” predisposto, per la prima volta, dalla BCE che cercherà anche di delineare delle linee guida comuni per gestire il problema del trattamento a bilancio dei crediti deteriorati. Se i criteri formali in vigore in Italia risultano tra i più severi e quindi gli istituti si potrebbero avvantaggiare da un allineamento, d’altra parte la qualità dell’attivo nel nostro paese risulta tra i peggiori complice ovviamente la grave depressione partita cinque anni orsono.

I prezzi delle obbligazioni bancarie hanno conosciuto un ulteriore rafforzamento seguendo il buon momento dei titoli di stato. Probabilmente il movimento è stato più intenso di quanto avvenuto nei “fondamentali”. Banco Popolare sta offrendo un bond a tasso misto (IT0004963838 ), con durata cinque anni, che prevede per i primi quattro anni coupon trimestrali fissi al 4% e solo all’ultimo anno cedole variabili indicizzate all’Euribor a 3 mesi, senza nessuna maggiorazione, e con un limite del 4% (cap).

In pratica l’obbligazione consente un rendimento annuo a scadenza minimo del 3,24% e massimo del 4% non distante da quanto ottenibile sul mercato secondario investendo su un titolo del medesimo emittente. Che risulta “speculativo” per S&P (BB), per Moody’s e che hanno peraltro confermato il “negative watch” sulla banca.

Leggi l’articolo completo.

Stefano Testori
stefano.testori@norisk.it

Senior investment analyst, laureato in Economia dei mercati ed intermediari finanziari presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ specializzato nella valutazione di strumenti derivati e sul mercato globale degli ETF.