Tecnologia, oltre al Nasdaq 100

Tecnologia, oltre al Nasdaq 100

Dopo 5 anni di grandi performance, il blasonato NASDAQ 100, l’indice growth per eccellenza, potrebbe iniziare a fornire qualche delusione agli investitori. Per la sezione ETF del sito di Fineco (www.fineco.it) abbiamo analizzato le caratteristiche del NASDAQ 100 e le possibili alternative per scommettere sul comparto tecnologico americano.

Il settore tecnologico risulta sempre molto attraente per gli investitori: le più importanti società di questo comparto sono famose in tutto il mondo e conosciute quasi a chiunque e, come si suol dire, “il futuro è della tecnologia”, il che spinge l’investitore medio a guardare sempre con interesse agli sviluppi di questo segmento. Per questo settore, il mercato di riferimento è quello statunitense, dove sono quotate le più importanti società a livello mondiale. L’indice più famoso, rappresentativo di tale mercato, è il NASDAQ 100, che comprende 100 delle principali società quotate nel segmento azionario del NASDAQ e non appartenenti al settore finanziario. Il NASDAQ è il primo mercato borsistico elettronico al mondo ed è, essenzialmente, l’indice dei principali titoli tecnologici; vi sono infatti quotate le compagnie più famose a livello mondiale, come Apple, Microsoft, Google, Amazon, IBM e Facebook.

Investire nel NASDAQ 100, però, non vuol dire assumere un’esposizione solamente al comparto tecnologico: quasi il 60% dell’indice è composto da società appartenenti a tale settore ma il restante 40% è suddiviso tra beni discrezionali (20%), health care (14%, di cui 10% biotecnologie), beni di base (5%) ed industria (2%). Attraverso questo strumento, quindi, per scommettere sul tecnologico, ci si trova necessariamente a dover assumere una posizione anche su altri settori magari indesiderati. Inoltre, all’interno di tale comparto, vi è, in particolare, un sottosettore che risulta sovraprezzato: le cosiddette società internet, che vengono solitamente scambiate a prezzi eccessivi rispetto al loro valore.

Date queste peculiarità del NASDAQ 100, esistono delle alternative che permettono di investire solamente nel settore tecnologico, possibilmente evitando di sovrapesare le società internet?

 

Tra i prodotti analizzati in questa newsletter, sul NASDAQ 100 segnaliamo, oltre al famosissimo “QQQ” di PowerShares (US73935A1043), il Lyxor ETF NASDAQ-100 UCITS ETF -D EUR (FR0007063177), l’iShares NASDAQ 100 UCITS ETF (IE00B53SZB19) e l’Amundi ETF Nasdaq-100 UCITS ETF (FR0010892216).

Sugli altri indici attraverso cui è possibile investire sul comparto tecnologico americano, invece, il Source Technology S&P US Select Sector UCITS ETF (IE00B3VSSL01) ed il Lyxor UCITS ETF S&P 500 Capped Technology (FR0011192814).

 

Per i clienti Fineco, continua qui https://nuovosito.fineco.it/mercati-e-trading/pro/norisk/index_fineco.php/article/articleviewfineco/4044/

 

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.