Ubi bond, offerta civetta per nuovi clienti private

Ubi bond, offerta civetta per nuovi clienti private

In attesa della revisione dei bilanci bancari da parte della BCE e dello stress test effettuato dall’EBA, i rendimenti dei bond degli emittenti italiani rimangono a livelli minimi. Tale situazione riguarda sia i player più deboli, che potrebbero avere bisogno di capitale addizionale, che quelli più robusti, i cui rendimenti sulla durata triennale sono scesi al di sotto dell’1% lordo. Ubi, che fa parte di quest’ultima categoria, sta offrendo un bond a tasso fisso con un rendimento piuttosto generoso per l’attuale situazione di mercato.

Il titolo analizzato, “Unione di Banche Italiane S.C.P.A. – Tasso Fisso 1,90% 30.09.2014 – 31.03.2017”, ISIN IT0005044265, offre infatti cedole annue pari all’1,9%; tale remunerazione appare contenuta in valore assoluto ma, considerando la scadenza a marzo 2017 e, soprattutto, la situazione di mercato attuale, il rendimento prospettato risulta piuttosto lauto. Questo bond, però, non è sottoscrivibile da qualsiasi investitore: i destinatari sono infatti i nuovi clienti private, senza precedenti rapporti con le banche del gruppo.
Il rendimento del titolo in collocamento può essere confrontato con un’altra obbligazione dello stesso emittente (XS0986090164), destinata unicamente ad investitori istituzionali, con scadenza simile e che offre solo lo 0,7%. Infine, Ubi offre anche un altro bond con scadenza settembre 2017, ISIN IT0005044315, con rendimento annuo lordo pari all’1,02%.

 

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201410 - Obbligazione UBI

Marcello Rubiu
marcello.rubiu@norisk.it

Sono laureato in Scienze Statistiche e in Economia e Commercio alla Università Cattolica di Milano. Dopo un esperienza nel comparto industriale mi occupo di investimenti dal 1999 e sono socio fondatore di Norisk.